ANNO 16 n° 272
Grande successo di pubblico per la processione di Ischia
Ieri sera la rievocazione della morte di Cristo

ISCHIA DI CASTRO - Alle 21 di ieri a Ischia di Castro è iniziata la processione del Venerdì Santo. Hanno aperto la fila attori e figuranti in costume, poi i portatori con le immagini del Cristo Deposto e della Madonna Addolorata; dietro ancora il parroco don Rossano Eutizi, che intona il rosario, seguito dal sindaco Salvatore Serra e infine dai cittadini di Ischia, accorsi per assistere alla sacra rappresentazione. Il tutto ccompagnato dalla banda musicale del paese.

Prima sosta in largo Romolo Rossi, per la benedizione della nuova statua della Madonnina, poi la processione ha continuato fino piazza Cavalieri Vittorio Veneto, dove, sulle grate del Museo Civico, è stata allestita la sacra rappresentazione delle ultime scene della vita di Gesù. Lo scenario si è prestato bene all’occasione, mentre la musica, a tratti drammatica, ha scandito il passare da una scena all’altra.

Come ogni anno, Gesù ha compiuto gli stessi, umili, gesti: dal lavaggio dei piedi degli apostoli, passando per l’ultima cena, è stato nuovamente tradito da Giuda, che con un bacio lo ha consegnato ai suoi carnefici. Erode non ha avuto il coraggio di condannarlo apertamente, mentre Pilato, lavatosi le mani, ha liberato Barabba e ordinato la crocifissione di Gesù, come richiesto a gran voce dalla folla. Il tutto è stato recitato dal vivo, con un po’ di emozione, dai cittadini di Ischia.

Il momento più suggestivo della rappresentazione è arrivato con la crocifissione di Cristo assieme ai due ladroni: Maria, l’immagine della pietà, ha raccolto infine le spoglie del figlio, ormai morto. L’ultima scena, che ha lasciato al pubblico un messaggio di speranza, ha mostrato Gesù risorto, che annuncia: “Sarò sempre in mezzo a voi”. La rappresentazione si chiude infatti con un appello a tutti i presenti: ogni giorno Gesù viene tradito da coloro che gli voltano le spalle, anche in questi giorni moderni, ma sta a noi accoglierlo e permettere la resurrezione a partire dai nostri cuori.

La Processione riprende verso il Duomo di S.Ermete, dove si conclude con un messaggio del Parroco e Sindaco, che oltre ai ringraziamenti alla Pro Loco e a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione della manifestazione, afferma, orgoglioso: “Questa è la dimostrazione che quando il nostro paese si impegna può portare a termine ottimi progetti”.

Inoltre, il primo cittadino sottolinea l’importanza del restauro della statua della Madonnina, della quale è stato ricostruito l’intero basamento, completato circa dieci giorni fa. La statua infatti, si era rotta lo scorso anno, in seguito a forti raffiche di vento.

La manifestazione si conclude con la benedizione finale.




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