


VITERBO - Gli uffici della Regione dislocati in città lasciano via Romiti e si trasferiscono dentro le mura medievali, in due edifici separati ma comunque poco distanti tra loro: al civico 3 di piazza Luigi Concetti, l’intero stabile, e in via del Collegio (primo e secondo piano). Una buona notizia contro lo svuotamento del centro storico, al di là del momento legato all’emergenza Coronavirus che vede il cuore della città completamente deserto.

L’operazione – recita la delibera regionale che autorizza lo spostamento - rientra in un piano di riorganizzazione delle sedi istituzionali della Regione ''tese all’abbattimento della spesa per locazioni passive e al miglioramento funzionale degli uffici'' ed è frutto di una collaborazione con l’Amministrazione provinciale, proprietaria degli immobili. Il contratto avrà decorrenza dal primo luglio di quest'anno. Con questa scelta, inoltre, si ''potrà dare risposta al nuovo fabbisogno di spazi determinatosi per effetto dell’implementazione da parte dell’Amministrazione regionale di nuovi servizi all’utenza''.
La decisione di lasciare l’immobile in via Romiti Romiti era stata presa già nel 2017 ''alla luce sia della precaria situazione dello stesso, sia dell’eccessiva onerosità del contratto'', per il quale la Regione sosteneva una spesa annua di oltre 230.000 euro. Il risparmio sarà consistente, visto che complessivamente il canone di locazione annuale per le due nuove sedi ammonta a 87.309 euro.
In piazza Concetti saranno allocate le risorse trasferite dalla Provincia nei ruoli regionali e il personale regionale dell’Area decentrata dell’Agricoltura ''Lazio nord'', prima ubicato nell’immobile di via Romiti; via del Collegio invece servirà ad altre esigenze logistiche dell’Amministrazione regionale.