

di Andrea Stefano Marini Balestra
VITERBO - Accade in un centro dell’Alta Tuscia che un anziano invalido, titolare di pensione e di indennità di accompagnamento, da due mesi si vede negare da un ufficio postale la corresponsione anche del minimo del dovuto.
Dopo inutili inviti presso la direzione dell’ufficio e anche una richiesta di intervento presso la Caserma dei carabinieri, ancora questo mese il pensionato è senza risorse vitali. Nessuna spiegazione del perché.
L'uomo ha presentato pertanto una denuncia presso la Procura della Repubblica perché venga accertato il misterioso niet dell’ufficio postale del suo paese che oggi gli nega anche il pagamento del sussidio vitale di 600 euro, in precedenza riconosciutogli dall’autunno 2020 nonostante pignoramenti subiti.