ANNO 16 n° 274
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Gli etruschi tornano
a Viterbo
Presentata stamattina ''Etruscans'',
ciclo di 9 incontri sull'antico popolo

di Chiara Ciripicchio

VITERBO - ''Mi auguro che ogni anno sia l’anno degli Etruschi'' afferma Carlo Casi, direttore scientifico del parco archeologico di Vulci. E in effetti questo 2016, per la città di Viterbo, sarà per gran parte dedicato all’antico popolo dell’Etruria.

Questa mattina, all’interno della Fondazione Carivit è stata presentata l’iniziativa ''Etruscans – Gli Etruschi mai visti'', alla presenza del presidente dell’Associazione Historia, Alessandro Barelli, di Carlo Casi, del direttore della rivista Archeo, Andreas Steiner, del presidente della Fondazione Carivit Mario Brutti e del sindaco di Viterbo Leonardo Michelini.

Un programma ricchissimo quello di ''Etruscans – Gli Etruschi mai visti'', composto da ben 9 incontri con importanti esponenti del mondo dell’archeologia e studiosi della civiltà etrusca per un periodo che va dall’11 gennaio al 15 aprile. Durante il primo evento saranno, inoltre, presenti 5 Soprintendenze (per la regione Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Toscana e Campania) che conferiranno spessore all’iniziativa confrontandosi e rappresentando l’intero territorio dell’Etruria.

Il pubblico potrà anche godersi lo spettacolo di una serie di documentari sul tema e visitare la mostra virtuale Etruschi in 3D, come ha ricordato Barelli durante la conferenza stampa: ''Si tratta di un ciclo di talk shows, come mi piace chiamarli, in cui il pubblico e gli ospiti potranno scambiarsi le loro idee e conoscere notizie e progetti importante riguardanti il mondo degli Etruschi''.

Anche il sindaco Michelini ha voluto partecipare alla presentazione dell’iniziativa: ''Sono felice di essere qui per parlare di questo importante appuntamento che siamo riusciti a portare avanti con l’aiuto di molte persone. Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato duramente per realizzare l’iniziativa. Il senso di questi appuntamenti è quello di affrontare con coraggio aspetti che in passato non abbiamo toccato. Io stesso negli anni scorsi ho scoperto molte cose sugli Etruschi che non conoscevo. Sono stati proprio loro a inventare e valorizzare il concetto di paesaggio''.

''Mi associo alle dichiarazioni del sindaco Michelini. Il tema del paesaggio e della sua valorizzazione è importantissimo. L’Italia è fortunata perché ha un paesaggio straordinario. Parteciperò a questa iniziativa nella città di Viterbo con grande entusiasmo'' ha spiegato il direttore di Archeo Andreas Steiner.

Carlo Casi ha, invece, annunciato una novità importante: ''Presto all’interno della mostra Etruschi in 3D ci sarà un’ospite d’onore: la Sfinge, l’ultima estratta dagli scavi nel parco di Vulci qualche anno fa. Un oggetto simbolo della cultura etrusca''.

L’appuntamento è, dunque, per l’11 gennaio alle ore 17:30 all’auditorium Fondazione Carivit Valle Faul. In occasione dall’apertura della manifestazione le 5 Soprintendenze incontreranno il pubblico presente.




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