ANNO 16 n° 274
Gli chiede due euro e tenta di rapinarlo
E' successo lo scorso giovedì notte. Fermato e denunciato un 24enne

di Antimo Verde

VITERBO - ''Dammi due euro'' e lo aggredisce per rapinarlo. E' successo lo scorso giovedì notte a Viterbo, in pieno centro storico. Vittima dell'aggressione un 24enne.

È l'1.30, il ragazzo sta camminando per Corso Italia in compagnia di un amico in direzione di piazza delle Erbe. All'altezza di via Mazzini si incrociano con altri due giovani, appena usciti da un locale di via della Sapienza, che procedono in senso opposto. Uno sguardo e scatta la follia. Uno dei due, F.C., classe '92 di origine tunisina, già noto alle forze dell'ordine, si avventa sul 24enne con fare aggressivo. ''Dammi due euro'' minaccia. ''Non ho soldi'' gli risponde il ragazzo. ''Allora dammi il cellulare'' e lo blocca violentemente afferrandolo per il braccio sinistro.

Il compagno dell'aggressore, D.C., del '97, nonostante un evidente stato di ubriachezza, tenta di fermarlo e lo trascina per la schiena per allontanarlo. ''Andiamo via, lasciali perdere'' gli urla. L'amico, in preda a un raptus, non sente però ragioni e piomba anche sull'altro ragazzo, un 27enne, prendendolo per le braccia e strattonandolo con violenza per farsi consegnare i soldi e il telefonino. In quel momento per strada non c'è nessun altro. Sono da soli. I due malcapitati cercano allora di mantenere la calma, evitando reazioni, per il timore che spunti fuori un'arma da taglio. Passano più di cinque, lunghissimi, minuti in balia del delinquente.

In loro aiuto, per fortuna, arriva una pattuglia della Polizia di Stato che sta transitando per Corso Italia per un normale servizio di controllo notturno. ''Sei stato tu a chiamarli? - dice l'aggressore, rivolgendosi a uno dei due alla vista della volante - Tanto ti beccherò in giro e me la pagherai''. Gli agenti, accertata la gravità del fatto, procedono al fermo del balordo e del suo compare.

F.C., portato negli uffici della questura per le formalità di rito, è stato rimesso in stato di libertà dall'Autorità Giudiziaria, con obbligo di firma. Per lui è scattata una denuncia per lesioni e tentata rapina. Per il 24enne, invece, niente di serio a parte la paura vissuta e il ricordo lasciato da questa brutta esperienza: visitato al Pronto Soccorso dell'ospedale Belcolle, ha riportato soltanto dei graffi e delle escoriazioni su braccia e polsi, giudicati guaribili in cinque giorni.




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