ANNO 16 n° 275
Gli avvocati tennisti di Latina e Viterbo vincono il titolo italiano 2011
Decisivo il punto nella singolare femminile Martina Alabiso

Sotto uno splendido sole, si sono incontrati per l’assegnazione dello scudetto 2011 gli avvocati-tennisti delle formazioni di Latina-Viterbo (Ordini Forensi riuniti secondo il regolamento vigente) e di Napoli.

Sui campi rossi del Tennis Club Viterbo, sotto la direzione del Giudice Arbitro Luigi M. Zarbà le toghe pontine-viterbesi e quelle partenopee si sono date battaglia sino all’ultima palla, in una “arringa”  che non ammetteva repliche.

Per primi sono scesi in campo gli Over 50 Fabrizio Tropiano, per Latina-Viterbo e Massimo Di Martino per il Foro di Napoli; match molto equilibrato, soprattutto nel primo set, dove il tennista napoletano si era portato sul 5 a 2 in proprio favore prima di cedere clamorosamente per 5 a 7 sotto i colpi micidiali dell’avversario. Più lineare il secondo set che Tropiano si aggiudicava con un secco 6/2.

Subito in vantaggio quindi la squadra di Latina-Viterbo, che attendeva con fiducia la conclusione del secondo incontro tra Toni Macioce e Scotti Galletti valevole per il singolare di quarta categoria.

Macioce (Latina-Viterbo) non lasciava scampo al collega napoletano, aggiudicandosi il punto con un significativo 6/3 6/3 che portava la sua squadra sul 2 a 0 ad un passo dal successo finale di questa Edizione dei Campionati a Squadre, organizzati dalla Associazione Italiana Avvocati Tennisti (A.I.A.T.), che riunisce sotto la propria bandiera oltre 800 iscritti tra gli avvocati di tutta Italia.

A quel punto scendevano in campo per il singolare maschile libero Gianluca Barbierato (Latina-Viterbo) e Valerio Di Maio (Napoli) e contemporaneamente per il singolare femminile Martina Alabiso (Latina-Viterbo) contro Virginia Di Caterino per la squadra di Napoli.

Mentre sul campo n.1 Barbierato non riusciva ad opporsi alla potenza dei colpi di Valerio Di Maio, sul secondo campo Martina Alabiso impartiva una severa lezione alla sua avversaria, infliggendole un significativo 6/1 6/2 che portava il terzo e decisivo punto alla formazione di Latina-Viterbo, capitanata da un emozionato Claudio Erasmi.

La formazione napoletana si aggiudicava il singolare libero: 6/3 6/4, portando il punteggio dell’incontro sul 3 a 1 per Latina-Viterbo e rinunciando a disputare il doppio maschile, a quel punto inutile per il risultato finale: titolo italiano e scudetto alla formazione pontino-viterbese!

Subito dopo si è svolta la cerimonia di premiazione durante la quale il Presidente nazionale dell’AIAT, avvocato Giovanni Rizzo, ha ringraziato il Presidente del Tennis Club Viterbo, Avv. Marco Sabatini, per l’accoglienza ricevuta e l’Assessore allo Sport del Comune di Viterbo ha consegnato il Trofeo messo in palio proprio dalla sua Amministrazione per la squadra vincitrice, mentre gli altri premi sono stati offerti dalla Amministrazione Provinciale e dal Consiglio dell’Ordine di Viterbo.

Alla formazione di Latina-Viterbo è andato anche il Trofeo “Mariano Ruggiero” che farà bella mostra di sé nella sede dell’Ordine degli Avvocati di Viterbo per dodici mesi, prima di essere nuovamente messo in palio per l’Edizione 2012 (il Trofeo, infatti andrà definitivamente alla squadra che vincerà per tre volte i Campionati Italiani ).

Grande soddisfazione tra i componenti della formazione di Latina-Viterbo, con una piccola nota di merito in più per la viterbese Martina Alabiso, che, nei tre giorni di gara, si è aggiudicata tutti gli incontri disputati senza perdere un set.




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