ANNO 16 n° 300
Giuseppe Conte a Viterbo, l’associazione La Fortezza attacca: «Una passerella elettorale»
Critiche dell’associazione in vista dell’arrivo dell’ex premier per la presentazione del suo libro. Nel mirino la gestione dei governi Conte durante la pandemia, le politiche economiche e l’azione in politica estera

VITERBO - L’arrivo di Giuseppe Conte a Viterbo suscita la dura reazione dell’associazione La Fortezza, che interviene con una nota fortemente critica nei confronti dell’ex presidente del Consiglio e della sua iniziativa in città. Al centro della polemica c’è la presentazione del libro di Conte, che l’associazione definisce una «passerella elettorale», contestando l’opportunità di presentare l’appuntamento come un evento culturale.

Nel comunicato, La Fortezza sostiene che l’esperienza dei governi guidati da Conte abbia lasciato un segno negativo nel Paese. L’associazione critica inoltre il libro dell’ex premier, descritto come un «brogliaccio autocelebrativo», e mette in dubbio la capacità dell’iniziativa di raccogliere consenso a Viterbo e nel resto della provincia.

Le critiche alla carriera politica e alla gestione della pandemia

Una parte consistente della nota è dedicata all’ascesa politica di Conte e al suo rapporto con il Movimento 5 Stelle e con il fondatore Beppe Grillo. La Fortezza descrive l’ex presidente del Consiglio come un protagonista arrivato sulla scena politica senza una precedente esperienza istituzionale e contesta il percorso che lo ha portato a Palazzo Chigi.

L’associazione concentra poi le proprie critiche sulla gestione dell’emergenza Covid-19, accusando i governi Conte di aver fatto ricorso ai decreti del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) per affrontare la crisi sanitaria. Nel comunicato vengono sollevate obiezioni anche sulle conseguenze delle misure adottate per il diritto del lavoro e sulla gestione dell’ordine pubblico.

Sul piano economico, La Fortezza attribuisce all’esperienza di governo dell’ex premier responsabilità per le difficoltà delle finanze pubbliche, mentre in politica estera contesta quelli che considera rapporti di dipendenza dai poteri economici stranieri.

«Questo è ciò per cui verrà ricordato»

La nota si conclude ribadendo la contrarietà dell’associazione all’iniziativa viterbese e al percorso politico dell’ex presidente del Consiglio. Secondo La Fortezza, la presentazione del libro non modificherà il consenso del Movimento 5 Stelle sul territorio.

Le valutazioni espresse nel comunicato rappresentano la posizione dell’associazione, che accompagna l’annuncio dell’arrivo di Conte con un attacco diretto alla sua esperienza politica e all’operato dei suoi governi.

Comunicato inviato dall'associazione Le Fortezze




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