ANNO 16 n° 289
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Giuseppe Conte a Viterbo, al Teatro San Leonardo la presentazione del suo libro
Mercoledì 28 ottobre l’ex presidente del Consiglio presenterà 'Una nuova primavera'. L’iniziativa sarà anche un’occasione per riflettere sulla violenza di genere

VITERBO - Un teatro non è soltanto il luogo in cui si rappresentano spettacoli. È anche uno spazio in cui le storie vengono raccontate, le idee si incontrano e le persone hanno l'opportunità di confrontarsi.

È con questo spirito che il Teatro San Leonardo di Viterbo, insieme ad APS Kyanos, ospiterà mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 19.00, Giuseppe Conte, in occasione della presentazione del suo libro Una nuova primavera. La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l'Italia, pubblicato da Marsilio.

Un incontro che si inserisce nella vocazione culturale del Teatro San Leonardo, luogo aperto non soltanto alle arti sceniche, ma anche alla letteratura, alla riflessione e al dialogo.

Nel suo libro, Giuseppe Conte ripercorre la propria esperienza personale e professionale, dagli anni della formazione alla carriera universitaria, fino all'ingresso nelle istituzioni e alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Un racconto che intreccia vicende private e pubbliche, scelte, difficoltà e momenti che hanno segnato la storia recente dell'Italia.

L'appuntamento offrirà al pubblico la possibilità di ascoltare direttamente l'autore, conoscere il percorso che racconta nel volume e approfondire le riflessioni che propone sul presente e sul futuro del Paese.

Per il Teatro San Leonardo, ospitare una presentazione come questa significa anche ribadire il valore degli spazi culturali come luoghi di incontro, capaci di accogliere esperienze, sensibilità e punti di vista differenti. La cultura non richiede necessariamente di condividere un pensiero. Può offrire, piuttosto, gli strumenti per comprenderlo, discuterlo e confrontarlo con le proprie idee. Ed è proprio questa possibilità di ascolto e di confronto che rende importante mantenere aperti luoghi in cui la comunità possa ritrovarsi.

Ad aprire l'appuntamento sarà la Dott.ssa Marta Nori, in rappresentanza dell'associazione, che illustrerà le ragioni dell'invito e il collegamento con le attività svolte sul territorio.

APS Kyanos opera attraverso centri antiviolenza, sportelli di ascolto, case rifugio, percorsi di sostegno e attività di prevenzione nelle scuole. Un impegno che significa incontrare donne che hanno subito violenza, accompagnarle nelle difficoltà e aiutarle a ricostruire le condizioni per una vita libera e autonoma.

Perché uscire dalla violenza non significa soltanto trovare il coraggio di denunciare o allontanarsi da una situazione pericolosa.

Significa poter contare su una rete di protezione, su un sostegno psicologico, su opportunità di lavoro, su una casa e su risorse economiche che consentano di non dover dipendere nuovamente da chi ha esercitato violenza.

L'iniziativa vuole quindi essere anche un'occasione per ricordare che la violenza di genere non è un problema che riguarda soltanto le donne o le associazioni che se ne occupano, ma una responsabilità dell'intera società.

La presenza a Viterbo di una figura che ha ricoperto la carica di Presidente del Consiglio rappresenta anche un'opportunità per conoscere più da vicino una testimonianza della vita istituzionale italiana, al di là delle appartenenze politiche.

L'iniziativa è promossa congiuntamente dal Teatro San Leonardo e da APS Kyanos, associazione impegnata sul territorio nella tutela dei diritti e nel contrasto alla violenza di genere.

L'incontro sarà aperto a tutta la cittadinanza.

 

Mercoledì 28 ottobre 2026 – ore 19.00

Teatro San Leonardo – Via Cavour 9, Viterbo

L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Per agevolare l'organizzazione dell'evento è disponibile il modulo di registrazione: https://forms.gle/pJnkewZahoS7i6289




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