ANNO 16 n° 273
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Giulio Marini
& la Polo della Libertą
>>>>>>di Madama Dorč<<<<<<

VITERBO – Arrivano i primi caldi, torna la mise sportiva del sindaco Giulio Marini. Sarà che in questo periodo non avrà tempo di pensare a cosa mettersi la mattina, con tutti i problemi che ha la sua maggioranza, sarà che ha dovuto rinunciare ad assistere alla partita Italia-Germania a Varsavia, dove magari si sarebbe anche pitturato il viso con il tricolore, ma il buon Giulio ha risfoderato, anche quest’anno, il look “polo vitaminica”.

Madama Dorè ti avrebbe pure giustificato, caro sindaco, se fosse stata la prima volta, in considerazione della crisi in cui versa la tua maggioranza e di tutti i grattacapi che hai, ma non è così. Prima ancora di moda, Madamadorè è portatrice sana di buon gusto e indossare una polo di certo non si addice al ruolo di Custode delle chiavi della Città.

“Anto’, o meglio Giu’, fa caldo” (per citare un famoso spot), e hai ragione, eppure gli avvocati vanno comunque in tribunale con la giacca e la cravatta, i medici in ospedale con il camice, le forze dell’ordine indossano l’uniforme e gli operatori ecologici la divisa. Un ruolo è un ruolo, più o meno importante che sia, e soprattutto un personaggio pubblico come te dovrebbe prestare attenzione anche all’immagine.

Lo sai che la Regione Lombardia ha fatto girare una circolare che vieta “felpe e colori sgargianti” e ha istituito l’obbligo della giacca nelle sedute consiliari? L’articolo è apparso sul Corriere della Sera il 12 gennaio scorso e, ricordo perfettamente che ti pensai. L’attacco recita: “Signori, decoro. Il consiglio regionale si mette in giacca e bandisce felpe, maglioni sgargianti e look sgarrupati”. La circolare è firmata dal segretario generale Marina Gerini. Questo è il link, per chi non mi credesse:

http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/12_gennaio_12/regione-sceglie-decoro-giacca-minetti-galli-1902828922425.shtml

Ahhhhh!!!! Ma allora ho capito! E io che ero stata così cattiva con te, povero Giulio incasinatissimo come non mai con la sua maggioranza, lo hai fatto per solidarietà! Ho riguardato bene le foto in cui hai annunciato con il consigliere Umberto Fusco la sottoscrizione dell’atto di comproprietà Comune-Regione Lazio delle Terme ex Inps e ho afferrato solo ora che lo hai fatto per esigenze di abbinamento. Che sciocca Madama Dorè, non aveva notato il viola accostato al verde e,per di più, con polo della stessa marca! Volevate far vedere agli altri, grigi, cupi e banali consiglieri comunali che la sala del consiglio ha bisogno anche di colore. Peccato che più che Giulio & Umberto qui sembriate Gianni & Pinotto. Oppure era uno spot per rimpinguare le esili casse comunali? Mah!

Con il solito affetto,

Madama Dorè




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