ANNO 16 n° 274
Giro d'Italia - Balloni subito in mostra
Il giovane ciclista di Blera, in fuga per 160 Km, conquista la maglia azzurra

VITERBO - Seconda tappa del Giro d'Italia, prima fuga e prima maglia azzurra dei Gran Premi della Montagna conquistata da Alfredo Balloni da Blera, classe 1989, al suo esordio alla corsa rosa.

Una maglia conquistata dal ciclista della Farnese Vini Selle Italia con una vera e propria impresa: una fuga di 160 chilometri insieme a Olivier Kaisen (Lotto Belisol) e Miguel Rubiano (Androni Giocattoli).

Balloni non ha fallito, portando a casa la prima maglia, la sua prima al Giro e la prima nella corsa rosa anche per il suo team. Entusiasta per la performance del corridore di Blera: ''Io ho sempre creduto in Alfredo - spiega Luca Scinto - per questo ho scelto di dargli fiducia. Una fuga non significa niente, ma intanto è qualcosa e sono convinto che Balloni possa crescere gradualmente in questo giro. Intanto, ci portiamo a casa una maglia, la prima nella carriera del corridore e del nostro team al Giro'.

La febbre rosa ha cominciato a manifestarsi nelle case e nelle strade di Blera, intorno alle 16, quando la Rai ha dato in diretta la notizia della fuga di Balloni e di altri due ciclisti. All’inizio tutti pensavano che l’avventura sarebbe stata di breve durata. Ma quando il vantaggio di Balloni & Co. sul gruppo ha raggiunto i 13 minuti l’entusiasmo è salito alle stelle.  E ha contagiato anche coloro che non si erano mai appassionati per la corsa rosa.

Sebbene tutti sapessero che la fuga di Balloni non avrebbe potuto arrivare fino fondo, quando a pochi chilometri dal traguardo il terzetto dei fuggitivi è stato raggiunto dal gruppo, la delusione c’è stata un po’ di delusione.  Tuttavia, i blerani si dicono convinti che prima della fine del Giro, Balloni troverà il modo di far parlare ancora di sé.




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