

VITERBO - ''Siamo sempre stati interessati -dicono in una nota i ragazzi di Azione Studentesca- alla creazione di un movimento studentesco nazionale e pensiamo di poter colmare questo nostro interesse con Azione Studentesca.
Le nostre parole d'ordine - continuano - saranno: stop alla buona scuola, fuori i professori ideologizzati dalle scuole, difesa delle radici locali, regionali, italiane ed europee, scuole sicure e percorsi formativi che possano avviare veramente lo studente alla strada del lavoro.
I nostri riferimenti saranno quegli uomini e quelle donne che hanno speso la loro vita in difesa dell'uomo e che proveremo, nel nostro piccolo, ad imitare.
In provincia di Viterbo- conclude Azione Studentesca- è nato il primo movimento dove i diritti dello studente sono messi al centro, oltre ogni logica opportunistica o simili''.