


CIVITA CASTELLANA - Civita Castellana ha vissuto una giornata di festa e colori grazie al Carnevale dei Bambini, evento che si è svolto giovedì 27 febbraio 2025, in occasione del Giovedì Grasso. Più di 150 bambini delle scuole primarie cittadine hanno sfilato per il centro storico, regalando emozioni e allegria a tutti i presenti.
L’iniziativa, inserita all’interno della programmazione della Fondazione Carnevale Civitonico, ha riscosso un grande entusiasmo, grazie alla partecipazione attiva dell’Istituto Comprensivo Dante Alighieri e dell’Istituto Comprensivo XXV Aprile. Fondamentale è stato il sostegno delle rispettive dirigenti, Domenica Ripepi e Simona Cicognola, nonché il contributo delle docenti che hanno accompagnato i bambini lungo il percorso della sfilata.
“La risposta delle scuole e della comunità è stata straordinaria – ha dichiarato Francesca Pelinga, vicepresidente della Fondazione – Il Carnevale dei Bambini rappresenta un momento importante per trasmettere alle nuove generazioni il valore delle nostre tradizioni. Vedere l’entusiasmo dei bambini e l’impegno delle scuole è stata una grande soddisfazione”.

L’evento ha preso il via alle ore 15:00 dalla rotatoria all’incrocio tra via Roma e via Giacomo Puccini, dove i piccoli partecipanti hanno inaugurato la sfilata con balli coreografici ideati dall’insegnante di danza Cristina Antonaci. Il corteo ha poi attraversato via Roma, per concludersi in piazza Matteotti, dove una grande festa ha accolto i bambini con spettacoli e intrattenimento curati dal Gruppo Makka.
L’edizione 2025 del Carnevale dei Bambini è stata ispirata al tema “Prato della pace”, stimolando la creatività e l’arte dei più giovani. I bozzetti dei costumi indossati dai bambini sono stati realizzati dagli alunni del Liceo Artistico Midossi, che hanno avuto anche il compito di progettare il carro allegorico che ha accompagnato la sfilata.
I lavori in cartapesta sono stati portati avanti sotto la guida esperta dei maestri cartapestai Massimiliano Meschini e Roberto Moscioni, mentre la realizzazione dei costumi è stata possibile grazie alla collaborazione delle sarte Veruska Sorrenti e Anna Palmari.
