ANNO 16 n° 268
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Giove piange Marco Settimi, l’ultimo saluto al 38enne morto nell’incidente
Funerali a Giove tra commozione e dolore: colleghi, amici e familiari riuniti per ricordare l’operatore della sicurezza

GIOVE - Dolore e commozione per l'ultimo saluto a Marco Settimi, il 38enne operatore della sicurezza, scomparso tragicamente per un incidente stradale, avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi a Capranica.

Il funerale si è tenuto oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa di Santa Maria in Poggio, a Giove, dove Marco era nato e viveva con la sua famiglia.

'Marco è uscito di casa convinto di farvi ritorno, ma un tragico incidente lo ha strappato a tutti noi - ha detto nell' omelia don Gabriel Mario Caranta -. Questa tragedia ci fa capire che non ci è dato di sapere quando il nostro pellegrinaggio sulla terra finirà, per questo dobbiamo essere sempre pronti conducendo una vita retta da buoni cristiani. Intanto non possiamo far altro che affidarci alla fede per superare questo dolore, certi che Marco ora è tra le braccia del signore'.

Poi rivolto al figlio Giulio: 'Ora che tu padre se ne è andato fisicamente non temere, perché' lui è sempre accanto a te anche se non lo vedi, e anche noi tutti ti saremo sempre accanto'.

Nella chiesa gremita di parenti e amici, oltre ai familiari di marco, anche un gruppo di colleghi della AR Security, giunti da tutta la provincia per dare l'ultimo saluto al loro amico e collega.

'Noi lavorando a volte rischiamo la nostra incolumità per proteggere gli altri, questo fa sì che fra noi nasca un legame quasi fraterno. - Ha detto nel suo saluto il titolare della AR Security, Pierpaolo Pasqua -. Oggi saluto un fratello, un amico, ma soprattutto, un operatore della sicurezza che era sempre in prima fila per proteggere gli altri'.

Momenti di forte commozione quando una rappresentante della classe 1987 ha ricordato alcuni momenti dell'infanzia passata insieme a Marco e all'intonazione del brano Casta Diva tratto dalla Norma, eseguito sull'altare da Giulia Fiorani, sua amica e collega.

Il feretro è poi uscito tra due ali di folla sorretto dai ragazzi della AR Security.




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