

VITERBO - (S.C.) Giovanni Ciacci torna nella Tuscia come ospite di Caffeina. L'autore - che ha da poco detto addio alla popolarissima trasmissione di Rai 2 ''Detto fatto'' - presenterà il suo libro ''La Contessa'' domani sera alle 22:30 in piazza Plebiscito.
Ciacci ha raccontato a Viterbo News 24 come questo romanzo abbia un legame speciale con il territorio viterbese. ''E' nato completamente dentro le Terme Salus – ha infatti rivelato il noto designer -. Nei periodi di riposo o quando voglio scrivere i miei libri, vengo a Viterbo e mi chiudo alle Terme Salus. Questo libro è nato tra una vasca, il ristorante e l’ultimo tavolino del bar, dove durante le ore più calde dell’estate mi ritrovo per scrivere. Diciamo che quest'opera è nata anche grazie a Tiziana Governatori''

''La Contessa'' edito da Salani, racconta alcuni aspetti della incredibile vita vissuta da Giò Stajano, colui che fu uno dei primi omosessuali pubblicamente dichiarati e primo trans d'Italia. ''Quello che volevo con questo romanzo è raccontare la sua vita scandalosa, perché credo che se oggi due persone dello stesso sesso possano girare liberamente baciandosi o tenendosi per mano sia anche per merito di persone come Giò Stajano – ha spiegato ancora Ciacci -. Un personaggio che ha fatto una rivoluzione silenziosa e che merita che la sua storia non sia solo una sorta di leggenda metropolitana ma che venga raccontata. E se pensiamo che negli anni ‘50 i suoi libri venivano messi al rogo, ritengo che sia una bella rivincita vedere oggi, in bella mostra sugli scaffali delle librerie, un romanzo dedicato alla sua vita''.

''La mia non è una biografia ma è un romanzo ispirato alle vite dei grandi miti di Hollywood: una sorta di omaggio ad un personaggio poco noto ma che oggi merita di essere conosciuto - ha chiosato ancora l'autore -. La sua è stata una vita di eccessi, è vero,ma condotta appositamente per smuovere una opinione pubblica paludata. Ogni cosa che ha fatto Stajano era per rendere libero qualcun’altro ed è proprio la libertà il messaggio di questo libro: libertà per tutti, in qualunque modo e a qualunque costo''.
Ciacci che, come detto, conosce molto bene il capoluogo della Tuscia, oltre a dirsi molto felice di poter essere presente al festival, ha anche dato qualche anticipazione sui suoi futuri progetti editoriali. ''Nonostante fossi impegnato anche in altri progetti lavorativi, non appena mi hanno chiamato per partecipare sono stato felicissimo di accettare - ha sottolineato Ciacci -. Tra l'altro ho sempre seguito Caffeina da spettatore, perciò questa volta mi fa molto piacere poterci essere in veste di ospite sul palco. Inoltre ad ottobre uscirà la mia ultima fatica: un libro di favole per bambini. Ho scelto di continuare a parlare di libertà, dopo quella sessuale affrontata con ''La Contessa'', in questo libro verranno raccontate 52 storie di personaggi che hanno fatto qualcosa per la libertà. Ovviamente tornerò alle terme a Viterbo per la stesura finale ed anche per cominciare a lavorare al mio prossimo libro''.
