

VITERBO - Sarebbe stato raggiunto da diversi fendenti Giovanni Bernabucci ucciso ieri in un'abitazione di via Santa Barbara nel quartiere di Santa Lucia.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'uomo 52enne, si trovava a casa del vicino Davide Ernesti, suo amico e compagno di lavoro, quando tra i due è scoppiato un violento litigio al culmine del quale il vicino ha estratto un coltello che ha affondato diverse volte su di lui. Si parla di una decina di coltellate.

Sarebbe stato lo stesso Ernesti a chiamare poi la polizia che al suo arrivo ha trovato la vittima ormai esanime, il coltello sul tavolo e il vicino in forte stato di alterazione psicofisica, forse dovuto all'assunzione di droghe. Ernesti, in stato confusionale, è stato affidato alle cure del 118 e trasportato all'ospedale Santa Rosa dove è piantonato dalla polizia.

Sul posto sono giunti anche gli uomini della squadra mobile che conducono le indagini coordinate dalla pm Veronica Buonocore che in serata si è recata sul posto accompagnata dal procuratore capo, Mario Palazzi.

Non si conoscono ancora i motivi del litigio, si parla di futili questioni dovute forse al lavoro.

Bernabucci, soprannominato ''Iena '74'', era un tifoso della Lazio, molto conosciuto nell'ambiente del tifo organizzato.
