ANNO 16 n° 255
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Giocavamo pe strada, stavolta si gioca a Viale Trento: 'Qui servono esempi positivi'
La manifestazione lascia Valle Faul dopo tre edizioni: sport, Forze Armate e bici sulla Francigena il 19 e 20 settembre

VITERBO – Si torna a giocare “pe strada” con la due giorni del 19 e 20 settembre che riporterà lo sport li, dove tutti bene o male siamo passati, appunto pè strada. E quest'anno, per la prima volta, si cambia location: da Valle Faul a Viale Trento.

«Siamo alla quarta edizione, ormai un appuntamento fisso che nasce con lo scopo di far conoscere le varie attività sportive della nostra città – introduce la sindaca Chiara Frontini –. Quest'anno saremo in una nuova location, Viale Trento».

Dopo tre edizioni svolte a Valle Faul, infatti, “Giocavamo pe strada” si trasferisce in una zona della città che negli ultimi anni ha fatto spesso parlare di sè. Una scelta tutt'altro che casuale, come spiega l'assessore Emanuele Aronne: “Le aree di degrado si recuperano portandoci dentro eventi e manifestazioni capaci di creare vita e sicurezza. Quella di Viale Trento la definisco una scelta semplice: ha bisogno di esempi positivi e lo sport cade a pennello”.

 

Cosa offrirà “Giocavamo pe strada”?

La formula resterà quella già sperimentata a Valle Faul: numerose discipline sportive, stand e attività aperte a bambini e ragazzi, con la partecipazione anche dell'Aeronautica Militare e dell'Esercito.

Le attività libere si svolgeranno dalle 10 alle 13, mentre dalle 16 alle 19 sarà il momento delle dimostrazioni delle diverse discipline, dal judo alla muay thai, passando per baseball, pallavolo e molte altre attività. Per la sera è inoltre prevista un'iniziativa sul palco, ancora in fase di definizione.

“Siamo alla quarta edizione e parlarne è motivo d'orgoglio – spiega Simone Bonoli –. Lo sport è il gioco più bello del mondo e lo si fa tutti insieme. Portarlo anche nelle zone più “particolari” della città significa permettere a tutti di viverlo”.

Per consentire lo svolgimento della manifestazione verranno eliminati temporaneamente i parcheggi presenti nell'area interessata dall'evento. Per chi arriverà in macchina resteranno a disposizione, tra gli altri, i parcheggi di via Garbini e via Capocci.

Un ruolo importante sarà giocato anche dalla biblioteca di Viale Trento, definita durante la presentazione uno “sponsor silente” dell'iniziativa, grazie al lavoro portato avanti negli ultimi anni per animare la zona attraverso eventi e attività.

 

'Non vogliamo voltare le spalle a Viale Trento'

Proprio la scelta della nuova location diventa uno dei messaggi principali della quarta edizione.

“Ormai è una tradizione di questa amministrazione e, come dietro ogni tradizione, c'è una scelta – sottolinea l'assessore Giancarlo Martinengo –. Questa volta riguarda il cambiamento e nasce dalla volontà di non dare le spalle a un'area che vogliamo supportare. È questa la differenza di chi vuole cambiare e modificare le cose”.

L'obiettivo, dunque, va oltre la semplice organizzazione di una manifestazione sportiva: utilizzare lo sport anche come strumento di aggregazione e come occasione per riportare famiglie, ragazzi e associazioni in uno dei quadranti più delicati della città.

 

In bici sulla Francigena al chiaro di luna

Durante la due giorni ci sarà anche “Bici in Francigena”, iniziativa presentata dalla consigliera Alessandra Croci nell'ambito di un progetto risultato vincitore di un bando di Cinecittà.

“Proponiamo due giri al chiaro di luna, in due direzioni: uno verso il Bagnaccio e uno verso le Terme dei Papi – spiega Croci –. Per iscriversi sarà possibile rivolgersi all'Infopoint di Viale Ascenzi. Ai partecipanti verranno consegnati una pettorina e un gadget per renderli riconoscibili”.

La partenza è prevista alle 19 da Viale Trento. Il gruppo percorrerà la Francigena accompagnato e in sicurezza, con alcune sorprese previste lungo il percorso e all'arrivo.

 

Aeronautica ed Esercito ancora protagonisti

Confermata anche la presenza delle Forze Armate. Per l'Aeronautica Militare ha parlato il Col. Dario Ricci “anche per quest’edizione torneremmo con lo stand dedicato alla scherma, mettendo a disposizione istruttori che permetteranno ai più giovani di avvicinarsi alla disciplina e provarne alcune tecniche”.

Presente anche il vicecomandante della Scuola Sottufficiali dell'Esercito, Col. Gianluca Carriero “Siamo felici di partecipare a questa manifestazione perché si fa promotrice della funzione più importante dello sport, quella sociale. Anche quest'anno permetteremo ai ragazzi di cimentarsi in esercizi e prove all'interno dei nostri stand”.




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