ANNO 16 n° 275
Foto precedente
Foto successiva
Giocatore di Serie B muore in campo,
fermi tutti i campionati
Rinviate gare di Viterbese e Flaminia

VITERBO - Il direttore generale della Figc Antonello Valentini ha ordinato la sospensione di tutti i campionati di calcio in seguito alla morte di Piermario Morosini, 25enne giocatore del Livorno, che si è accasciato al suolo per un malore durante la partita che i labronici disputavano a Pescara. Morosini è poi deceduto in ospedale.

Lo stop ha effetto immediato a partire da Milan - Genoa il primo anticipo della trentatreesima giornata in serie A.

Durante un'azione di gioco offensiva del Pescara, Morosini inizia a barcollare e poi si accascia sul terreno, sembra in preda a convulsioni. Viene immediatamente soccorso con un defibrillatore, ma si capisce sin da subito che la situazione è particolarmente grave.

I giocatori del Livoro iniziano a piangere disperati, Morosini è trasportato in ospedale in fibrillazione ventricolare, cioé in uno stato di anomalia degli impulsi elettrici cardiaci.

Come riferisce al sito Ansa.it il dottor Paloscia, responsabile dell'Unità Coronarica dell'Ospedale di Pescara, che era allo stadio come tifoso e che per primo ha tentato di rianimare il giocatore, ''quando sono sceso in campo Morosini era in arresto cardiaco e respiratorio, abbiamo praticato il massaggio cardiaco per un'ora e mezza prima solo manualmente e poi con diversi strumenti, ma non c'é stato nulla da fare. Non si può dire se la causa sia cerebrale o cardiaca, questo può stabilirlo solo una eventuale autopsia''.

Polemiche sui soccorsi: l'ambulanza è arrivata in ritardo perchè l'ingresso in campo era ostruito da una vettura. Sempre al sito dell'Ansa, l'ad abruzzese Iannascoli ha dichiarato: ''Stiamo vivendo un dramma''.

Fermi dunque tutti i tornei: anche le gara della Viterbese e della Flaminia rinviate  a data da destinarsi.




Facebook Twitter Rss