ANNO 16 n° 275
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Giardino della memoria,
luogo di libertą e ricordo
Inaugurato questa mattina nel cimitero di San Lazzaro dal sindaco Michelini

VITERBO - Anche il capoluogo della Tuscia ha un suo ''Giardino della memoria''. Stamattina l’inaugurazione ufficiale, alle ore 11, all’interno del cimitero di San Lazzaro.

E’ collocato nell’area retrostante il tempio crematorio. Dopo tantissimi anni, si sono finalmente conclusi i lavori dell'area riservata alla dispersione delle ceneri dove, in mezzo al verde, vengono rappresentati gli elementi principali della natura.

Ad inaugurare il giardino è stato il sindaco Michelini, insieme al vicesindaco Ciambella e a Linda Natalini, presidente dell'associazione per la cremazione. Queste le parole del primo cittadino: ''Ci troviamo in un luogo di dignità e di rispetto per l'individuo che sceglie di farsi cremare. E', infatti, importante tutelare le scelte di ognuno e le idee differenti. Questo è sinonimo di ricchezza e riguardo questa necessità l'amministrazione ha saputo svolgere il proprio ruolo. L'associazione viterbese per la cremazione si è molto impegnata per questa iniziativa e insieme siamo riusciti a dare risposte certe, rispettando i termini che ci eravamo prefissati. Questa associazione rappresenta un valore per Viterbo e un esempio positivo di come, lavorando insieme, si può realizzare un qualcosa che rappresenti l'interesse di tutti''. 

''L'impegno è stato portato a termine in breve tempo. Dopo aver parlando nel periodo natalizio con il sindaco abbiamo avviato i lavoro e ora quest'opera è terminata. - conferma la Natalini - Si tratta di un luogo importante che dà la possibilità a chiunque di disperdere le ceneri di un proprio caro dopo la morte. E' uno spazio di libertà per chi prende questa decisione. Ringrazio il sindaco, il vicesindaco Ciambella e gli uffici che ci sono stati vicini in una sinergia etremamente positiva''.

Il prossimo passo sarà la realizzazione di un tempio. La bozza di progetto già c'è e alcuni fondi sono già stati aggiunti al bilancio. 

All'interno del Giardino della Memoria si trovano un braciere per la cerimonia, due vasche per l'eventuale dispersione in acqua, e una zona o il cinerario comune per la dispersione a terra. Un luogo, dunque, che si costituisce come nuova tipologia di spazio verde dedicato al commiato e al ricordo. Per la dispersione delle ceneri saranno disposti degli orari e sarà, inoltre, necessaria la presenza di un funzionario per aprire i sigilli dell'urna. Sarà possibile disperdere le ceneri sia in terra sia in acqua, in apposite vasche. 

Chi vuole usufruire di questa possibilità, inoltre, deve esprimere la propria volontà in forma scritta, o presso un notaio o presso l'associazione viterbese per la cremazione che svolge anche il ruolo di esecutore testamentario. Per finire, all'interno del Giardino della Memoria, sono state affisse anche delle lastre di marmo dove sarà possibile iscrivere i nomi dei defunti. 




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