ANNO 16 n° 272
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Giampieri: 'Il Carnevale della ripartenza'
Vince il primo premio il Gruppo Patratrac con gli Arabi

di Serena D'Ascanio

CIVITA CASTELLANA - Lo spirito carnevalesco o ce l'hai nel dna o non si discute. E’ stato definito sia dal Sindaco Luca Giampieri, che dal Presidente del Comitato Carnevale Valerio Turchetti, il carnevale della ripartenza dopo i due anni di stop per via del covid.

Un anno speciale, dove la voglia di sentirsi liberi, di divertirsi, di stare abbracciati e ridere e scherzare ha fatto da padrone. Intervistando qualche forestiero, il concetto che molti hanno espresso è stato l’inclusione – “Non si tratta di una sfilata dove si guarda gli chi è mascherato, ma fai parte del carnevale anche tu, è un carnevale avvolgente”.

Nonostante le varie indecisioni su sfilata si o sfilata no fino alla mattina di ieri, alla fine si è trovato un compromesso e deciso di sfilare in maniera un po’ ridotta, con meno carri, ed è proprio qui che si trova dell’incredibile, la capacità di ospitalità tra carri e gruppi, la non gelosia nei confronti delle altre maschere, parola d’ordine divertimento.

A vincere questa edizione 2023, il gruppo Patratrac: “Pata Trackh Al-Bar (Arabi)”, secondo classificato Catarì: “F….na è arrivata l’equadoregna', terzo classificato ‘O Sarracino: “O Sarracino partito dai Caraibi attraversando i mari e paesotti và portato i Bucanieri in Piazza Matteotti”, ma tutti sono stati d’accordo con la vittoria della maschera libera degli Adrenalin’s con “L’ultima Apericena”.

  Un ringraziamento speciale a Turchetti per essersi adoperato con anima e corpo in tutto questo periodo, all’amministrazione comunale presente su tutto il percorso, a tutti i volontari, protezione civile, carabinieri, vigili del fuoco e Croce Rossa, un grazie a tutti gli sponsor: Poliambulatorio Da Vinci, Gruppo Ippocrate, Ceramica Valdama, Ceramica Scarabeo, Ceramica Globo, Truck Service, FCU trasporti, Vallehome.

A fine serata, come tradizione vuole che sia, si è dato fuoco al Puccio o almeno ci si è provato per un bel po’, neanche ‘o Puccio ne voleva sapere di chiudere il Carnevale, non aveva intenzione di bruciare, che sia un segno del destino? Che abbia voluto dire qualcosa? Magari suggerire un edizione del Carnevale anche estiva chi lo sa…




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