

di Domenico Savino
VITERBESE – CASTEL RIGONE 3-3
VITERBESE (4-4-2) Riommi; Ugolini, Fapperdue, Ibojo, D’Alessio; Gubinelli, Giannone, Giacinti (dal 30’ s.t. D’Ambrosio), Gnignera (dal 4’ s.t Ciogli); Vegnaduzzo, La Porta (dal 21’ s.t. Scardini) A DISPOSIZIONE Cimpini, Bellacima, Pollini, Travaglione ALLENATORE Farris
CASTEL RIGONE (4-3-1-2) Zucconi; De Pasquale (dal 31’ s.t. Belli), Sbaraglia, Pobega, Polpetta; Montanari, Gai, Ubaldi; Coresi (dal 31’ s.t. Santarelli); Di Paola, Tranchitella (dal 24’ s.t. Agostinelli) A DISPOSIZIONE Franzese, Sanatrelli, Di Santo, Pirchi, Belli, Liurni ALLENATORE Giunti
ARBITRO Candeo di Este (Sechi e Howeger)
RETI nel p.t. al 29’ Di Paola (CR), al 35’ Vegnaduzzo (V), al 40’ La Porta (V); nel s.t. al 10’ Ubaldi (CR), al 15’ Coresi (CR), al 35’ Scardini (V)
NOTE giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. La gara è stata giocata a porte chiuse. Ammoniti Giacinti e D’Ambrosio per la Viterbese; Gai, Pobega e Coresi per il Castel Rigone Espulsi Angoli 5-4 per la Viterbese Recupero 2 + 3
VITERBO – Ancora le montagne russe e altro giro al lunapark. Finisce in parità il big match al Rocchi. La Viterbese continua a non vincere in casa, ma questa volta ha tenuto testa alla capolista che si è dimostrata la migliore formazione vista alla Palazzina. Il Castel Rigone si è dimostrato gruppo di assoluto valore, pericoloso quando attacca, organizzato quando costruisce le azioni. La Viterbese ha tremato nella ripresa quando, dopo il ritorno al 4-3-3, la squadra si è impaurita arretrando troppo e dando e coraggio all’avversario. La partita è stata il solito saliscendi di emozioni, vibrante fino all’ultimo istante. Peccato che mancasse il pubblico ad assistere al match. Il pareggio tiene la Viterbese in scia, in vantaggio negli scontri diretti, ma manca l’acuto decisivo.
Atmosfera surreale, sembra un incontro amichevole destinato a pochi intimi. E invece è una gara che vale tanto. Chi ha avuto la pazienza si è appollaiato a Pratogiardino e prova a fare tifo, ma sono urli che vengono da lontano e si perdono nel vuoto. Addirittura un gruppo di supporters segue la gara da un terrazzo di un palazzo in via della Palazzina. Nel silenzio si ascoltano nitidamente le indicazioni dei due tecnici che si conoscono e vanno sul sicuro nelle scelte. Farris adotta il 4-4-2 con gli esterni di centrocampo che si alzano molto in fase di possesso facendo oscillare il modulo verso un 4-2-4.
Giunti piazza il rombo in mediana con Gai ordinato guardiano davanti alla difesa e Coresi a cinguettare dietro le punte: i due tengono in costante apprensione la coppia Fapperdue-Ibojo. L’ex Foligno si inserisce alle spalle ei centrocampisti e prova a creare superiorità numerica. La Viterbese gioca stretta in difesa, mentre Farris decide di invertire i laterali di centrocampo facendoli giocare a piede invertito.
E’ la Viterbese che prova a fare la partita: il Castel Rigone gioca di rimessa e dimostra una buona organizzazione con la spina dorsale formata da Gai e Coresi abili a verticalizzare e a trovare le punte sempre molto mobili e pronte a sfruttare l’errore dell’avversario. Quando attacca il Castel Rigone è molto incisivo e mette apprensione alla banda di Farris.
A rompere l’equilibrio sono proprio gli umbri con Di Paola che raccoglie gli effetti di una mischia. Gialloblù che si destano e iniziano a spingere con intensità. La capocciata di Vegnaduzzo su corner di Giannone ristabilisce la parità (35’). E’ una testata che si infila sotto la traversa e suona come la carica per la squadra che intuisce il momento propizio e La Porta dopo un triangolo con Gubinelli spara un sinistro che non dà scampo a Zucconi (39’). Il Castel Rigone non evapora e con Montanari si rende pericoloso (Giacinti respinge sulla linea, 40’).
Nella ripresa Farris passa al 4-3-3 con Gubinelli e La Porta alle spalle di Vegnaduzzo e l’ingresso di Ciogli a rinforzare la mediana. Ma l’ingresso fa arretrare la squadra che subisce la pressione del Castel Rigone: la capolista trova il pareggio con un tiro di Ubaldi, la cui conclusione bacia i due pali e poi varca la linea fatale (10’). Ma gli umbri non si accontentano e Coresi pennella una splendida punizione che si infila sotto l’incrocio dei pali (15’). Il tecnico della Viterbese inserisce anche Scardini per La Porta e D’Ambrosio per Giacinti (si torna al 4-4-2), mentre Giunti risponde con Belli per De Pasquale e Santarelli per Coresi. Scardini ha il piede caldo (35’) e brucia Zucconi per il pareggio definitivo.
Ventitreesima giornata 17/02/2013
| Casacastalda - Flaminia Civita Castellana | 1-0 |
| Deruta - FiesoleCaldine | 3-0 |
| Pierantonio - Pontevecchio | 0-4 |
| Sansepolcro - Bastia | 4-1 |
| Scandicci - Lanciotto Campi Bisenzio | 1-0 |
| Sporting Terni - Pianese | 1-0 |
| Trestina - Arezzo | 0-4 |
| Viterbese - Castel Rigone | 3-3 |
| Voluntas Spoleto - Todi | 3-2 |
Classifica dopo la 23° giornata
| Castel Rigone | 42 |
| Sansepolcro | 41 |
| Casacastalda | 40 |
| Viterbese | 37 |
| Deruta | 37 |
| Pontevecchio | 36 |
|
Sporting Terni |
36 |
| Pianese | 33 |
| Voluntas Spoleto | 33 |
| FiesoleCaldine | 32 |
| Scandicci | 32 |
| Arezzo | 30 |
| Trestina | 29 |
| Bastia | 27 |
| Lanciottto Campi Bisenzio | 26 |
| Pierantonio | 22 |
| Flaminia Civita Castellana | 17 |
| Todi | 17 |
Prossimo turno 24/02/2013
Arezzo - Sporting Terni
Bastia - Viterbese
Castel Rigone - Pianese
Flaminia Civita Castellana - Voluntas Spoleto
FiesoleCaldine - Pierantonio
Lanciotto Campi Bisenzio - Sansepolcro
Pontevecchio - Trestina
Scandicci - Casacastalda
Todi - Deruta