


VITERBO – ‘'Il primo giorno da candidato sindaco lo dedico a Luigi Petroselli, sindaco di piccole e grandi cose, degli esclusi e dei deboli’’. Così ha scritto Roberto Giachetti – da ieri sera ufficialmente candidato sindaco di Roma per il Partito democratico – sul suo profilo Twitter, postando anche una foto della sua visita, questa mattina, al cimitero viterbese di San Lazzaro.
Qui infatti è sepolto Gigetto Petroselli, storico sindaco di Roma del Pci, viterbese di nascita (era nato il 1 marzo 1932) e scomparso nella capitale, nel corso del suo mandato da primo cittadino, il 7 ottobre 1981.
Un simbolo sia per il Partito comunista, sia via via per i dirigenti e gli amministratori del Pds, dei Ds e oggi del Pd. Giachetti, che ieri ha stracciato i concorrenti alle primarie democratiche (per primo Morassut) è considerato oggi un renziano, anche se la sua storia politica è stata intensa ed è passata anche dai radicali e dall’amministrazione Rutelli (di cui Giachetti è stato anche capo di gabinetto).
Oggi la sua visita a Viterbo, molto discreta, lontano dai clamori che in questi ultimi giorni hanno caratterizzato la vita del ''candidato Giachetti''. In passato anche altri grandi politici di centrosinistra sono venuti ad onorare Petroselli: da Veltroni (il primo a riscoprire questa figura negli anni novanta) a D’Alema.
'Quando ho incontrato il candidato Sindaco di Roma, Roberto Giachetti, all'interno di una manifestazione che abbiamo organizzato per lui assieme ad altri consiglieri regionali, ho riflettuto sul fatto che mi faceva pensare proprio ad un altro grande Sindaco di Roma, il mio concittadino Luigi Petroselli. Soprattutto per l'immediatezza e la semplicità del linguaggio. Quindi sono ancora più soddisfatto di aver letto che il primo atto da candidato Sindaco di Roma è stato proprio quello di andare a Viterbo per rendere omaggio alla tomba di Petroselli. Ho già avuto modo di garantirgli la mia massima collaborazione, ed ora lo ribadisco con ancora più convinzione.
Di seguito il commento di Riccardo Valentini, Consigliere regionale Gruppo Pd:
''Quando ho incontrato il candidato Sindaco di Roma, Roberto Giachetti, all'interno di una manifestazione che abbiamo organizzato per lui assieme ad altri consiglieri regionali, ho riflettuto sul fatto che mi faceva pensare proprio ad un altro grande Sindaco di Roma, il mio concittadino Luigi Petroselli. Soprattutto per l'immediatezza e la semplicità del linguaggio. Quindi sono ancora più soddisfatto di aver letto che il primo atto da candidato Sindaco di Roma è stato proprio quello di andare a Viterbo per rendere omaggio alla tomba di Petroselli. Ho già avuto modo di garantirgli la mia massima collaborazione, ed ora lo ribadisco con ancora più convinzione''.