


LATERA – Serre distrutte e danni al paesaggio per un impianto geotermico che doveva funzionare vent’anni fa, che è stato attivo un anno solo, e ormai abbandonato da anni. Mauro Rotelli, deputato di Fratelli d’Italia, ha effettuato oggi un sopralluogo, insieme al sindaco Francesco Di Biagi, nei luoghi dove sorge ancora la vecchia centrale Enel che lui stesso definisce uno scandalo. ''Doveva funzionare 20 anni fa – dice Rotelli – del progetto si parla dal 1970, poi aggiornato agli anni ‘80. Nel ‘90 costruiscono questo vero e proprio ecomostro che rovina una parte in un territorio spettacolare nella zona di Bolsena. Questa centrale – continua Rotelli - qui funziona un anno dal ‘99 al 2000 per un anno e produce fintamente energia dal procedimento geotermico che ora si cerca di rilanciare con capitali tutti privati''.

Il deputato di Fratelli d’Italia punta il dito sulla ''straordinaria la quantità di danni fatti al territorio collegati a ettari di serre intornio a questi pozzi produttivi e improduttivi – dice Rotelli - (decine quelli scavati e soltanto alcuni quelli definiti produttivi per un anno solo). Ho visto le rovine delle serre costruite con l’illusione di ottenere energia a basso costo che contrastano con le bellezze di un’area che accoglie realtà agricole, zootecniche, turistiche e naturalistiche di primissimo piano''.

Rotelli ricorda che la centrale è di Enel power e che la società Ecogest che in questo momento sta smantellando delle torri di raffreddamento che erano abbandonate. ''Per il funzionamento un solo anno dell'impianto - sintetizza infine Rotelli - gli effetti furono devastanti in questo territorio: immissione in atmosfera di sostanze inquinanti e maleodoranti che determinarono il crollo delle attività turistiche, malori della popolazione, oltre alla mancata fornitura, di energia per consentire il funzionamento di attività produttive. Gli ettari di serre abbandonate sono ancora lì, uno scempio''.
