ANNO 16 n° 275
Gara calda Pianoscarano, un giornalista racconta
Alessio Fratini: ''Sono stato oggetto di gravi epiteti molto gravi''

di Domenico Savino

VITERBO – La domenica nera del calcio made in Tuscia è stata vissuta al campo del “Carmine” quartiere Pianoscarano di Viterbo. A fare da orribile contorno ad una partita di calcio (quella tra la squadra del rione viterbese e la Caninese) una corrida di episodi che poco hanno a che vedere con il mondo del calcio. Un’indegna gazzarra che ha avuto come risultato quattro giocatori rionali espulsi dal campo – D’Amico, Russo, Chiarabini e Peparello - e tre componenti dello staff tecnico (l’allenatore Baggiani e due dirigenti - tutti appartenenti al Pianoscarano – Pasquini e Di Marco) allontanati.

Nervi a fior di pelle sin dai primi minuti del secondo tempo. Perché il clima di eccessiva tensione si inizia a respirare poco prima del gol che poi ha regalato la vittoria ai maremmani (per la cronaca un calcio di punizione siglato da Paoloni): l’arbitro Esposito di Aprilia estrae il cartellino rosso per D’Amico e pochi istanti dopo allontana l’allenatore dei rionali Massimo Baggiani.

“Da quel momento si è capito ben poco, il problema non è quello che è successo dentro, ma fuori dal campo”. A parlare è il giornalista Alessio Fratini che è stato testimone di quanto accaduto per tutti i novanta minuti: “Ci tengo a precisare che la gara è terminata sul campo e che l’arbitro ha avuto grande personalità perché tre calciatori su quattro espulsi sono andati fuori per doppia ammonizione, segno che ha applicato il regolamento alla lettera”.

Quindi il clima di tensione: “A farne le spese è stato dapprima Macaluso (giocatore della Caninese) - racconta Fratini - che al momento del gol dei suoi ha esultato ed è stato fatto oggetto di insulti e qualcuno ha provato ad appoggiargli la testa addosso. Macaluso è andato subito via. Poi sono stato io l’oggetto di epiteti molto gravi e i tifosi che erano sugli spalti mi hanno invitato ad andare via. Addirittura ci sono stati dei tifosi che hanno tentato di scavalcare la balaustra”.

Fratini è deluso per quello che ha visto e che non dovrebbe accadere: “Conosco i dirigenti del Pianoscarano da anni, sono persone serie e non mi spiego quello che è successo – commenta – ma spero che siano incappati nella classica giornata storta, poichè certi comportamenti non fanno parte della storia del Pianoscarano Calcio. essere bandito dai campi di gioco: Spero che il Pianoscarano possa tornare a fare calcio come ha fatto fino ad ora”.




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