ANNO 16 n° 275
Gaglini (Casapound)
e Allegrini (Pdl)
ospiti a Sbottonati

VITERBO - “Si cerca di avvelenare un clima che avvelenato non è. Tanti candidati sindaco sono anche amici tra loro. Credo vincerà Marini”, la vede così Laura Allegrini a Sbottonati. Nella puntata di questo martedì 30 aprile Simone Carletti e Roberto Pomi fanno il punto sulla campagna elettorale per le comunali di Viterbo. In diretta su Radio Verde alle 11 e in replica alle 21 con possibilità di ascoltare il podcast, quando volete, su www.funamboli.it.

“Credo nella democrazia ma 14 candidati a sindaco non sono democrazia ma disorganizzazione”, puntualizza l’onorevole.

Nella trasmissione il punto dei giornalisti Americo Mascarucci e Pasquale Bottone.“Grande incertezza, per la prima volta fare previsione è un po’ azzardato – racconta Mascarucci -. Nelle volte precedenti, in linea di massima, si potevano azzardare previsioni con poche possibilità di sbagliare. Stavolta c’è frammentazione nel centrodestra e la sfida è incerta e complicata. Bisogna andarci con piedi di piombo, più facile prevedere che Bergoglio sarebbe diventato papa. L’unica certezza è il ballottaggio”.

“Alla fine penso che il ballottaggio sarà tra Marini e Michelini – continua Mascarucci -. Bisognerà capire nel secondo turno che indicazione daranno le altre liste”. Poi la domanda dei conduttori: “Chi rischia di più di rimanere fuori dal ballottaggio delle due forze tradizionali?”. “Nella situazione attuale, anche se vedo difficile andare al ballottaggio con schema diverso, ritengo Marini più in affanno rispetto a Michelini. Sempre per il discorso della frammentazione del centrodestra”.

“Gabbianelli con la Frontini?”, rilanciano Carletti e Pomi. “Potrebbe anche essere, potrei considerarla prospettiva credibile – conclude Mascarucci -. Gabbianelli verso questa amministrazione ha preso posizioni piuttosto critiche. Potrei comunque vederlo su più fronti, verso La Destra oppure verso Fiamma Tricolore”.

“Tante liste civiche che hanno sostituito le liste di disoccupazione. La situazione del Paese è grave e molti cercano di conquistare spazio attraverso la politica”, è il cuore dell’analisi di Bottone. “Vedo molto populismo, qualunquismo, non vedo forze in grado di risollevare le sorti di questa città dimenticata da Dio e dagli uomini. La situazione è terribile. Ci vorrebbe molta umiltà, vedo troppi salvatori della patria ma la patria è molto difficile da salvare”, conclude Bottone.

L’intervista degli Sbottonati a Diego Gaglini (candidato sindaco per Casapound). “In città abbiamo avuto 800 voti alle regionali, quindi vogliamo portare avanti le nostre proposte – racconta Gaglini -. Abbiamo soluzioni rivoluzionarie e innovative, tipo il mutuo sociale o il togliere a Equitalia la possibilità di agire sul nostro territorio”. Una riflessione anche sul ballottaggio: “Con chi staremo? Dipende da chi prende in considerazione le nostre proposte. Se qualcuno si propone di portare avanti i nostri temi appoggeremo, non siamo affiliati né al centrodestra né al centrosinistra”.

 

 




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