

VITERBO - Mercoledì 13 febbraio, presso la sede di Movimento Federalista (viale Trieste 91 Viterbo) alle ore 11, i rappresentanti di Lega Nord – Lista Lavoro e Libertà incontrano i cittadini per un confronto sui temi importanti per la difesa e lo sviluppo del territorio.
“Le nostre candidature contro lo strapotere di Roma sui territori del Lazio. Per decenni le province di questa regione hanno contato poco, anzi nulla in Parlamento. Una classe politica prona alle decisioni di Roma ha impedito lo sviluppo del Viterbese, come delle altre città capoluogo del Lazio. Sono stati il miglior deprimente possibile e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Questa situazione ha permesso la nascita di una forza di riscossa civica, così è nato Movimento Federalista”, così Umberto Fusco – fondatore di questa esperienza leghista alle porte della capitale. “Per queste elezioni politiche abbiamo costruito un’alleanza con Lega Nord e Lista Lavoro e Libertà di Giulio Tremonti – continua Fusco -. L’obiettivo? Dare voce a chi fino a oggi è stato messo al margine”.
Nel Collegio Lazio 2 per la Camera (Viterbo, Frosinone, Latina e Rieti) è capolista Umberto Fusco. Il fondatore di Movimento Federalista non è l’unico a correre sotto il simbolo Lega Nord – Lista Lavoro e Libertà. Con lui altri viterbesi: Gianni Adami, Luigi Tofone di Orte, il giovane Carlo Mancini e Giuseppe Tumulo. Altri viterbesi sono candidati al Senato: Massimiliano Bonuzzi, Lorenzo Ranucci, Luigi Evangelista e Guglielmo Zanon.
“Abbiamo lavorato molto per preparare questo momento – dichiara Fusco -. La nostra sfida è quella di portare rappresentanti veri dei territori all’interno delle istituzioni. Con la consapevolezza che una politica rigenerata può venire soltanto da un saldo legame con il territorio. Le parole chiave, messe alle fondamenta dell’azione politica di Movimento Federalista sono: Futuro, Innovazione tecnologica, Inclusione, Dimensione locale, Sviluppo del territorio, Legalità, Trasparenza, Integrazione, Salute, Lavoro e Ricerca, Memoria, Bellezza, Servizi Pubblici, Politiche sociali, Rifiuti zero, Energie rinnovabili, Contrasto al consumo del territorio. Questi i pilastri del Manifesto di Movimento Federalista che avremo modo di approfondire nel corso delle prossime settimane”.