ANNO 16 n° 274
Furto a Belcolle, smascherato il ladro
A carico dell'uomo la Procura ha emesso il foglio di via obbligatorio

Prima il furto di tre portafogli all’ospedale Belcolle, poi quello in un negozio del centro storico cittadino. E le denunce presentate a poche ore di distanza l’una dall’altra. 

Il primo episodio si è verificato domenica scorsa, quando tre operatori sanitari, terminato il turno e recatisi negli spogliatoi, si sono accorti di non avere più i propri borselli. 

“Lunedì mattina hanno sporto denuncia nei nostri uffici e abbiamo subito iniziato a lavorare”, hanno riferito dalla Questura. 

Qualche ora più tardi, la denuncia di un altro furto, stavolta di uno di quei costosissimi Smartphone di ultima generazione. “Era stato rubato con destrezza alla proprietaria di un esercizio commerciale del centro storico”. 

In principio, gli uomini della Squadra mobile non avevano collegato i due episodi, ma “grazie ad una attività investigativa tempestiva – hanno spiegato - siamo riusciti a smascherare l’uomo e a restituire la refurtiva ai legittimi proprietari”. 

Il giorno successivo al furto del cellulare (e cioè martedì 21), la commerciante ha poi ricevuto una telefonata su un’altra utenza di sua proprietà da un numero che non conosceva: ha risposto, ma l’uomo che era in linea, in dialetto romano, le ha detto di aver sbagliato numero. E i poliziotti hanno avuto un’intuizione. “Avrà inserito una nuova sim card nel cellulare dove, però, i numeri sono rimasti in memoria. Quindi è possibile – hanno pensato - che gli sia partita una chiamata involontariamente”. E infatti. 

“Sulla scorta di questa testimonianza e dell’identikit fornito dalla vittima, abbiamo ricostruito il profilo del soggetto e a capire le zone da lui frequentate (davvero poco raccomandabili, ndr)”. E si sono recati dritti dritti in una di queste. Quindi, convinti di scovarlo, hanno iniziato a telefonargli.

“Quando ha risposto al telefono lo abbiamo identificato, bloccato e condotto negli uffici di piazzale Romiti”. Dove il dirigente Zampaglione ha appurato che l’uomo, M.A.V., classe ’65 e residente sul litorale romano, vantava già numerosi precedenti penali per reati specifici. Quindi è scattata la denuncia per ricettazione. 

Ma non è finita qui, perché, procedendo con controlli più approfonditi, sono saltati fuori oltre 500 euro. Ovvero il denaro custodito nei tre portafogli rubati nel nosocomio di Belcolle. E un’altra denuncia per furto. 

“Nei confronti dell’uomo – hanno concluso i poliziotti - la Procura ha anche emesso un foglio di via obbligatorio con il divieto di tornare a Viterbo per i prossimi tre anni”.

Margot




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