ANNO 16 n° 273
Fuochi d'artificio per la chiusura delle feste patronali
Facciamo un resoconto

Civita Castellana - Con i tre botti finali dei fuochi d'artificio di domenica sera, terminano le feste patronali di San Marciano e Giovanni. Dei fuochi d'artificio maestosi, stupendi, che hanno riempito strada romana e belvedere, nonostante il freddo.

Come ogni festa patronale che si rispetti richiede le sue lamentele, in primis su una fiera poco curata, corta, che non ricorda affatto le fiere a cui i civitonici sono abituati, già nel pomeriggio le bancarelle avevo riposto tutto nei loro furgoncini e fatto ritorno a casa. 'Perché non portare gli ambulanti di forte dei marmi come fanno a Tarquinia e a Viterbo?' 'Si potrebbero far venire tutti i commercianti di Civita e zone limitrofe, e dargli una vetrina per tutto il paese' questi i commenti di tanta gente uscita nella mattina di sabato per fare una passeggiata e comprare qualcosa come da tradizione.

Molto meglio la serata del sabato sera con la tombola che unisce sempre tutti, piazza Matteotti colma di gente in attesa di esultare, ma il fato ha voluto che tombola e tombolino l'abbiano vinta dei 'forestieri' come si dice a civita, e dato che i civitonici sono molto ospitali sono stati contenti lo stesso. 

Tutto sommato, sono state le prime feste patronali dopo la pandemia, e nonostante la gente ami in particolar modo lamentarsi, possiamo dire che quest'anno già il fatto di essere senza restrizioni sia un gran bel passo avanti. A San Marciano 2023.




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