ANNO 16 n° 273
Frontini: ''Nessun sogno infranto. Noi siamo il futuro, il cambiamento''.
Pronta a ripartire subito

VITERBO – (AmL) ''Chi siamo noi?'' chiede Chiara Frontini. ''Il futuro'' è la risposta gridata dalla folta squadra che l'accompagna nella conferenza stampa convocata a Valle Faul vicino a ''Il Risveglio''. Il simbolismo è facile da cogliere. I viterbesi, quei dodicimila che l'hanno votata ieri al ballottaggio ''hanno avuto il coraggio di votare una donna che non ha ancora 30 anni e di credere che qualcosa di buono è possibile''.

Il risultato del secondo turno non ha minimamente scalfito la sua determinazione. ''Da oggi noi ripartiamo forti dell'eredità di questa avventura fantastica, dell'energia positiva, dei sorrisi, della storia d'amore che si è creata con la città''.

''Non ci arrendiamo. – prosegue galvanizzando la squadra – L'esito delle urne non è una sconfitta, di certo non è una loro vittoria (riferendosi al centrodestra che ha vinto ndr). E' un punto di partenza di una lunga storia da scrivere. Venerdì ripartiamo da Grotte S. Stefano. Per spiegare la portata del nostro progetto che non è il presente ma di certo è il futuro di Viterbo''.

In consiglio promette ''un'opposizione libera per scegliere il bene della città. Saremo collaborativi laddove ci saranno le condizioni ma anche duri nelle risposte su proposte non convincenti, figlie della vecchia politica. Un'opposizione portata avanti non solo con i 4 eletti ma con tutta la squadra, a differenza di altri che si scannavano su come sistemare le natiche sulle sedie''.

Un'esperienza quasi mistica. Così Chiara Frontini definisce ''la relazione d'amore nata con la città in queste settimane e su questo abbiamo la speranza di creare una nuova classe dirigente per rispondere anche a quelli che non hanno votato al ballottaggio perché 'tanto sono tutti uguali'. Sulla piccola delusione di oggi si fonderà il successo di domani. Nessun sogno infranto, chi avrebbe mai detto che una giovane donna riuscisse a sconfiggere partiti consolidati che hanno schierato i loro più influenti big, ma un nuovo inizio''.

A coloro che l'hanno accusata di boria per aver rifiutato possibili apparentamenti replica: ''Abbiamo dimostrato il coraggio di scegliere''. Poi rivela la sua personale analisi politica: ''Se avessimo fatto degli apparentamenti credo che il divario sarebbe stato maggiore. C'è in noi la consapevolezza di aver scritto una pagina di storia che continuerà secondo i dettami della coerenza''.

E ribadisce che ''ieri si è verificato un giro di boa, un movimento civico ha riportato una distanza di soli 500 voti contro i partiti forti''.

Stimola poi la sua squadra a ''ricominciare subito anche per ringraziare i 12mila che ci hanno dato fiducia. Quelli forti davvero non sono quelli che vincono sempre ma quelli che si rialzano. Non si sfugge dalla sfide difficili''.

''Anche perché noi – le fa eco Alfonso Antoniozzi – non combattevamo per il potere ma per cambiare la città''.

Chiara Frontini conclude con un monito alla maggioranza di centrodestra. ''L'opposizione che ho portato avanti da sola negli ultimi 5 anni ora è moltiplicata per quattro. Saremo propositivi, senza rancori né rabbia ma attueremo una vigilanza seria, non gliene faremo passare una''.




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