ANNO 16 n° 271
Frontini: 'Lo stadio Rocchi diventi la casa di tutto lo sport...'
L'opposizione tuona. 'La sindaca ha fallito. Venga a riferire in Consiglio e non sui social'

VITERBO – “Quello dello Stadio Rocchi e della sua gestione è un tema che sento personalmente e, in questi giorni, ho sentito un sacco di chiacchiere come, per esempio, di passate amministratori che hanno voluto inquinare la procedura. Voglio sottolineare che non ci sono interessi economici legati al Pnrr e che non siamo così ingenui da non accorgerci se qualcuno dall’esterno stesse mettendo ‘bucce di banna’ sul percorso.

A parlare è la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, in un video su Facebook, a cui l’opposizione intera, tranne il Pd, ha voluto rispondere organizzando una conferenza stampa allo Chalet “perché in consiglio comunale non abbiamo avuto la possibilità di parlarne”, spiega la consigliera Luisa Ciambella (Per il Bene Comune).

“La procedura di gestione del Rocchi è pubblica ed in questa amministrazione le regole si rispettano, abbiamo dovuto mettere ordine al caos precedente – afferma la sindaca - la Viterbese calcio aveva firmato una pre-intesa con l’amministrazione, a condizione che alcune prescrizioni fossero rispettate nei confronti del progetto del Pnrr, che era stato presentato con una dichiarazione di intenti dove un privato, senza alcun tipo di garanzia, affermava di mettere sul piatto 1 milione e mezzo di euro. Quindi prima la gestione era abbastanza superficiale. Noi abbiamo messo in sicurezza il finanziamento Pnrr e lo stadio ora sarà bellissimo”.

“In ogni caso saremmo stati contentissimi se la 'Faul Cimini' avesse gestito il Rocchi, era anche l'unica che aveva partecipato, ma per legge non era idonea, non rispettando uno dei tre requisiti essenziali: avere la fedina penale pulita, essere in regola con i pagamenti contabili ai dipendenti ed essere in regola con il fisco”, prosegue la sindaca.

“Da quando siamo qui, e la Faul ha ritirato la sua domanda, abbiamo cercato di trasformare il tutto in una opportunità e quindi far si che lo Stadio diventi la casa dello sport e che tutte le squadre, anche la Faul, potranno utilizzarlo – continua Frontini - quindi la gestione dello stadio è una cosa, far giocare una squadra allo stadio è un’altra”.

“Dividere le due cose mi sembra una presa in giro”, interviene Achilli (FdI). Infatti, secondo l’opposizione la sindaca ha fallito. “Frontini venga in consiglio a dire cosa è successo invece di utilizzare i social – afferma il consigliere di opposizione – c’è uno stadio ed un campo di un quartiere chiusi quindi vorremmo capire meglio”.

“Spazi abbandonati e vandalizzati – continua il consigliere Micci (Lega) – in nome del civismo si intende cancellare il calcio nella città di Viterbo”. “La sindaca così rinuncia ad avere una squadra di calcio trasformando il Rocchi in un campetto qualsiasi”, prosegue Ciambella.

“Nel bilancio i soldi non ci sono quindi chi pagherà la manutenzione dello Stadio che va assolutamente riconsegnato ai viterbesi?”, si domanda infine il consigliere di FdI.




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