

VITERBO - “L’avanzo è stato già tutto applicato perché abbiamo dei contenuti e delle risposte da dare e abbiamo stabilito alcune priorità. La nostra visione vede Viterbo più sicura, viva, inclusiva e non manderemo a ramengo tutto quello che è stato fatto finora, anzi cercheremo di migliorarlo. Viterbo ha bisogno di risposte che per troppo tempo non ha ricevuto”.
Oggi la sindaca Chiara Frontini, insieme agli assessori e ai consiglieri di maggioranza, ha illustrato i margini di manovra e le scelte intraprese a seguito dell’approvazione della variazione di bilancio. “Questo non è stato il nostro bilancio – spiega la sindaca - ma con alcuni aggiustamenti abbiamo dettato le prime linee guida”.
Infatti, la sindaca insieme alla maggioranza ha stabilito quattro priorità. Prima: completare gli interventi attualmente in essere. “Ci sono dei progetti che ancora non hanno visto la luce – prosegue Frontini -, come il vecchio bando delle periferie dei tempi dell’amministrazione Michelini; il piano di riqualificazione delle periferie che comprende anche Bagnaia…e alcuni progetti di Pnrr. Noi vogliamo fare in modo che quello che esiste venga completato, tanto che alcuni piani economici sono stati necessariamente integrati”.
Seconda: Pulizia, manutenzione e sicurezza. “La città ha bisogno di decoro e cura – continua la sindaca -, abbiamo stanziato 70mila euro in più e integrato il servizio del Global service che prevede la possibilità di affidare ad una ditta esterna la manutenzione delle strade che dalla prossima settimana prenderà il via. Per quanto riguarda la sicurezza, all’interno del bilancio, ci sono 60mila euro finalizzati all’ufficio mobile della Polizia locale per controlli e segnalazioni più frequenti”.
Terza: rendere la città viva, “riempirla di contenuti organizzando eventi e manifestazioni come stiamo già facendo in vista delle festività di Santa Rosa e Natale”.
Quarta: Città solidale. “Abbiamo stanziato 350mila euro per vari progetti solidali anche in concomitanza con l’Emporio Solidale”, conclude la sindaca Frontini.