ANNO 16 n° 272
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Frontini-Arena, la polemica corre sui social
Botta e risposta su Facebook tra la consigliera e il primo cittadino

VITERBO - (S.C.) Non si arresta nemmeno sui social network lo scontro politico tra Giovanni Arena e Chiara Frontini. Questa volta, ad accendere la miccia è stata la campagna portata avanti da Viterbo2020, nella quale il movimento civico guidato della giovane consigliera ha attaccato l'attuale amministrazione definendola ''La maggioranza delle tasse''.

''Critichiamo pesantemente una giunta e un sindaco che ad oggi non hanno prodotto niente di buono e di concreto per la città, ma solo litigi, balletti di poltrone, gravissime dimenticanze (vedi appalto del verde per la manutenzione dei parchi) e tanti ritardi, oltre che tutti gli aumenti che abbiamo sintetizzato qui - afferma Chiara nel post Facebook con cui ha elencato i rincari sulle imposte entrati in vigore -. Abbiamo fatto e continueremo a fare proposte alternative, ad unire la città in momenti di crisi, a raccontare la nostra visione di Viterbo. Ma questo non ci impedisce di mettere a nudo tutte le mancanze e l’incapacità di chi è attualmente alla guida di una città allo sbando. Per la cronaca, l’intera campagna è costata 725,60€, e non certo presi dalle tasche dei viterbesi!'' sottolinea concludendo la leader di Viterbo2020.

Una stoccata non da poco quella della Frontini, che ha colpito sia sul web che tramite manifesti pubblicati per la città. Un tale attacco, ovviamente, non poteva certo lasciare indifferrente Giovanni Arena.  E così il primo cittadino viterbese ha scelto di controbattere alla polemica rivogendosi ai viterbesi tramite la sua pagina Facebook ufficiale.

''Mai fidarsi di colei che distorce la verità, sarebbe capace di qualsiasi nefandezza - esordisce il sindaco nel suo spazio digitale - Chi spende migliaia di euro per cartelloni pubblicitari e scrive queste cretinate è in mala fede, è una vigliacca ed ha soldi da buttare - prosegue ancora Arena dibattendo sugli aumenti elencati -. Il costo di 200,000 euro per la segreteria è relativo a due persone che lavorano per cinque anni, l’aumento della tassa di soggiorno la pagano i turisti e il ricavato viene investito sulla città, le indennità e non stipendi, della giunta non sono aumentate, ma riportate come erano 20 anni fa. L’aumento dell’acqua è stato deciso da tutti i sindaci della provincia, per le manutenzioni necessarie agli acquedotti. L’aumento della tassa dei rifiuti è scaturito dall’aumento subito da tutti i comuni della provincia , preteso dagli impianti per lo smaltimento. Il costo per consulenze è meno di quello che il Comune ha sempre speso per diversi incarichi obbligatori per legge''.

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