

CIVITA CASTELLANA – Dolore e incredulità a Civita Castellana per la morte di Famiano Ranfone, il 61 enne deceduto l’altra sera in uno scontro lungo la Nepesina. L’uomo, titolare di un’officina meccanica, era molto conosciuto. Sull’incidente la procura di Viterbo ha avviato un’indagine per accertare eventuali responsabilità. La salma, dopo l’esame esterno del medico legale avvenuto ieri mattina, è stata riconsegnata ai famigliari.
Famiano Ranfone era alla giuda di una Opel Combo che, per cause ancora in corso d’accertamento da parte della polizia stradale di Monterosi, si è scontrata frontalmente con un furgone Iveco di Mondo Convenienza su cui viaggiavano due giovani. L’impatto è stato così violento che per estrarre i corpi dalle lamiere contorte dei mezzi è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. I due ragazzi di 20 e 24 anni hanno riportato diverse fratture e sono stati trasportati in codice rosso all’ospedale Andosilla di Civita Castellana ma non sono in pericolo di vita. Per Famiano Ranfone, invece, non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo.