ANNO 16 n° 274
Un'auto della Guardia di Finanza
Frode fiscale, nei guai la Farnese Spa di Vetralla,
una delle pił importanti rivendite di pneumatici

VITERBO – E' una delle più importanti aziende di pneumatici della provincia, la Farnese Spa di Vetralla, la società cui la Guardia di Finanza ha sequestrato beni per undici milioni di euro tra immobili, conti correnti e partecipazioni societarie. Secondo la Procura della Repubblica, con il collaudatissimo sistema delle società ''cartiera'', tra il 2007 e il 2011, avrebbe evaso oltre sei milioni di Iva.

Sul registro degli indagati sono finiti gli attuali amministratori dell'azienda: Maurizio Farnese, presidente del consiglio di amministrazione; Maddalena Cinquantini e Franco Farnese, componenti del Cda. Gli altri tre indagati sono Gaetano Aconfara, Louis Frederick Acanfora e Linda Brusi, tutti residenti in provincia di Napoli.

Le società intestate ai tre campani, secondo l'ipotesi accusatoria, avrebbero svolto il ruolo di ''cartiera''. In pratica si intestava l'acquisto di grosse partite di pneumatici dalla Germania emettendo un'autofattura di Iva a credito, ovviamente falsa. Gli pneumatici venivano poi ceduti alla Farnese Spa, che riceveva dalla ''cartiera'' una fattura da cui risultava il regolare versamento dell'Iva, in realtà mai avvenuto.

Le società ''cartiere'' vengono costituite per gestire un limitato numero di operazioni illecite. Poi scompaiono, rendendo così estremamente difficoltosa l'individuazione degli autori delle frodi. E, anche qualora vengano individuate, si tratta per lo più di soggetti insolvibili, che si sono assunti l'onere del mancato versamento dell'Iva in cambio una percentuale sull'imposta evasa.

La Farnese Spa, secondo l'ipotesi accusatoria, non solo avrebbe completamente evaso l'Iva (fatturata dalla ''cartiera''). Anzi, avrebbe conseguito un forte accumulo d'imposta a credito. E non è ancora tutto: secondo gli inquirenti, i costi da liquidazione con i quali acquistava la merce, avrebbe permesso all'azienda di Vetralla di praticare prezzi al dettaglio estremamente concorrenziali, occupando così una notevole fetta di mercato nel Viterbese.

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