ANNO 16 n° 274
''Freud. Un filosofo dietro al divano'' e nella Tuscia
Sarà presentato martedì il libro di Dottarelli edito da Annulli Editore

VITERBO - Martedì 14 giugno, presso il Caffè Letterario di Viterbo, l'Associazione Tuscia Events e la casa editrice Annulli Editori presenteranno il nuovo libro di Luciano Dottarelli ''Freud. Un filosofo dietro al divano''.

Dopo il successo editoriale di ''Musonio l'Etrusco'' - che il 22 giugno verrà presentato all'Istituto della Enciclopedia Italiana a Roma - la collaborazione tra Dottarelli e Annulli Editori si consolida con questo originale lavoro su Freud e la psicoanalisi, in cui la figura e l'opera di uno dei protagonisti della cultura del Novecento sono ricostruite dal punto di vista del suo ambivalente rapporto con la tradizione della filosofia come ''cura dell'anima''.

In effetti con la psicoanalisi di Freud sembra davvero realizzarsi una delle aspirazioni più antiche della filosofia: quella di ricercare e mettere a disposizione degli uomini un'efficace medicina per guarire i mali dell'esistenza e per raggiungere la felicità possibile.

Il libro evidenzia come il rapporto di Freud con la filosofia si sia sempre nutrito di una profonda ambivalenza: da un lato la confessione di un'irresistibile attrazione; dall'altro quasi la necessità di rassicurare se stesso e gli altri su una propria ''incapacità costituzionale'' alla pura speculazione e sulla sua ferma volontà di sottrarsi, proprio lui, formidabile affabulatore, al fascino delle narrazioni filosofiche.

Nel lavoro di Dottarelli non mancano poi cenni al rapporto di Freud con l'Italia, Orvieto e la Tuscia (ad es. l'episodio della dimenticanza del nome di Luca Signorelli o la sua nevrotica incapacità di raggiungere Roma, fermandosi all'altezza del lago di Bolsena nel viaggio del 1897).

Discuteranno del libro insieme all'autore, l'artista e teorico dell'arte Samuel Montealegre e il professore Aurelio Rizzacasa, già ordinario di Filosofia morale all'Università di Perugia.

L'incontro sarà accompagnato da ''Libere associazioni in musica'', un'estemporanea performance ispirata a temi freudiani di Simonetta Chiaretti, al canto, e Massimo Pasquini, alla chitarra.




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