ANNO 16 n° 272
Frana in via Belvedere Falerii Veteres, 500 mila euro da Palazzo Chigi
La parete tufacea sotto la strada verrą rafforzata con il posizionamento di pali. Via libera ai lavori a Civita Castellana

di Simone Lupino

CIVITA CASTELLANA - L’attesa per i lavori in via Belvedere Falerii Veteres sta per finire, assegnati da Palazzo Chigi 500 mila euro per l’esecuzione dell’intervento che prevede ''l’opera di palificazione della parete tufacea sottostante la sede stradale''.

I lavori rientrano nel piano degli investimenti presentato dalla Regione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Protezione civile) per i danni causati dal maltempo in tutto il Lazio nel mese di novembre del 2019. La Tuscia fu uno dei territori più colpiti. Via Belvedere Falerii Veters a Civita Castellana subì uno smottamento e ad oggi la viabilità lungo l’arteria è regolata da un semaforo.

Il piano ha ottenuto il via libera del capo dipartimento della Protezione civile con le ordinanze 814 del 9 dicembre 2021 e 839 del 12 febbraio 2022. Il finanziamento totale ammonta a 3,2 milioni di euro. E' di martedì scorso, infine, la pubblicazione del decreto del commissario nominato dalla Regione per il superamento dell’emergenza, Carmelo Tulumello, con il quale il sindaco di Civita Castellana è stato nominato ''soggetto attuatore per gli interventi autorizzati nell’ambito del territorio del comune di appartenenza''.

Bisogna specificare che i fondi rappresentano solo una parte dei contributi assegnati nel tempo ai numerosi centri colpiti dall’evento calamitoso, tra i quali molti nella Tuscia, attraverso diversi canali e provvedimenti.

La predisposizione del piano, spiega il decreto commissariale, si è avvalsa delle segnalazioni pervenute dalle amministrazioni interessate a seguito di ricognizione sui luoghi più colpiti dal maltempo e di successive informazioni pervenute a seguito di un monitoraggio appositamente richiesto.

''Nel periodo 30 ottobre – 30 novembre 2019 – ricorda il documento - si sono verificati, su tutto il territorio della Regione Lazio, eventi meteorologici avversi che hanno causato danni a strutture ed infrastrutture pubbliche, alle abitazioni private ed alle attività commerciali e produttive creando situazioni emergenziali e di disagio alla popolazione colpita dall’evento, nonché condizioni, sia specifiche che diffuse, di pericolo per la pubblica e privata incolumità''.

Il 4 dicembre del 2019 con decreto del governatore Zingaretti venne proclamato lo stato di calamità naturale per l’intero territorio della Regione. Mentre il 16 marzo 2020 il Consiglio dei Ministri dichiarò, per dodici mesi, lo stato di emergenza. Per l’attuazione dei primi interventi urgenti fu stanziata la somma di un milione di euro.




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