

VITERBO - Entra nel vivo oggi con la riunione di un tavolo tecnico, l’iter per la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico nel territorio comunale di Viterbo, il terzo dopo quelli già autorizzati negli ultimi due anni in località Cipollaretta (101 ettari), tra Viterbo e Tuscania, e a Pian di Giorgio (93 ettari). Mentre per un quarto impianto di circa 60 ettari tra Montefiascone e Viterbo, in località La Spessa e Pozzitella, il procedimento è arrivato quasi a conclusione.

Anche stavolta si parla di un impianto di grandi dimensioni: circa 130 ettari di superficie. Il progetto è suddiviso in due sezioni, la sezione A ubicata sul territorio del comune di Celleno e la sezione sul territorio del comune di Viterbo, più specificatamente nella frazione di Grotte Santo Stefano.
L’istanza per la calutazione di impatto ambientale è stata presentata dalla società E-Solar3 il 28 luglio del 2021. La stessa società ha già inoltrato istanza alla Provincia di Viterbo per avviare il procedimento per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio relativo alle opere di connessione. L’impianto fotovoltaico, infatti, dovrà essere collegato tramite cavidotti alla stazione elettrica in progetto in località Piscinale, tra Grotte Santo Stefano.
Il tavolo tecnico, come detto, è solo una tappa dell’iter autorizzatorio, che prevede nella fase successiva a questa la convocazione della conferenza dei servizi, in tre sedute. Invitati tutti gli enti locali titolati a rilasciare autorizzazioni e nulla osta, tra questi i comuni di Celleno, Viterbo e Vitorchiano, oltre che la Provincia di Viterbo, la Regione e la Soprintendenza. La convocazione di oggi fa seguito allo svolgimento di un precedente tavolo tecnico nel corso del quel l’Area Va della Regione ha chiesto alla società proponente alcune modifiche al progetto e la ripubblicazione dell’avviso.