ANNO 16 n° 271
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Formazione tecnica e lavoro: il modello 4+2 al centro del futuro
A Viterbo confronto tra istituzioni, scuola e imprese

VITERBO - Si è tenuta questa mattina, presso l’Auditorium di Unindustria, la conferenza “ITS Academy e il Modello 4+2 – Dalla formazione tecnica al lavoro”, promossa dalla Fondazione ITS Academy Agroalimentare con il supporto della Camera di Commercio Rieti-Viterbo. L’evento ha riunito istituzioni, scuole, rappresentanti del mondo produttivo e formativo per discutere le opportunità offerte dal nuovo assetto dell’istruzione tecnica superiore.

Il modello 4+2: un ponte tra scuola e lavoro

Il nuovo percorso prevede quattro anni di istruzione tecnica o professionale seguiti da due anni negli ITS Academy, istituti ad alta specializzazione tecnologica. Una riforma che intende rendere più competitivo il sistema formativo italiano e più aderente ai reali bisogni del mondo del lavoro.

L'assessora all'istruzione del Comune di Viterbo, Rosanna Giliberto, ha sottolineato l'importanza del modello: “Permette ai ragazzi di avere uno sguardo più concreto sul loro futuro. L’ITS si sta affermando come valida alternativa al percorso universitario, offrendo competenze spendibili subito”.

Anche Alessandro Romoli, presidente della Provincia di Viterbo, ha ribadito il ruolo chiave dell’ITS nella formazione territoriale: “Abbiamo messo a disposizione spazi e risorse, perché crediamo nel valore educativo e formativo di questo progetto. La sede di via del Paradiso ospiterà un laboratorio d’eccellenza”.

Il progetto 'Futuro in azione': orientamento e formazione per i giovani

Al centro del dibattito anche il progetto 'Futuro in azione', finanziato dalla Camera di Commercio, che mira a colmare il divario tra domanda e offerta nel mercato del lavoro attraverso percorsi di orientamento e formazione dedicati ai giovani del territorio: 'Da anni sosteniamo bandi per permettere alle associazioni di categoria di gestire attività a stretto contatto con le imprese – ha dichiarato il Segretario Generale Francesco Monzillo – Il modello 4+2 consente un raccordo più diretto tra scuola e aziende, che spesso faticano a trovare profili adeguati alle loro esigenze'.

Famiglie e studenti ancora poco consapevoli

Nonostante i passi avanti, resta il nodo dell’orientamento. “Le famiglie tendono ancora a privilegiare i licei, poco informate sulle opportunità degli ITS – ha osservato la dottoressa Gaudio, che ha anche evidenziato la necessità di colmare il divario tra scuola e mondo del lavoro – Occorre un’offerta formativa chiara, efficiente e connessa ai reali sbocchi professionali”.

La riforma Valditara, ha spiegato Elisabetta Giustini, mira proprio a questo: ridurre il mismatch tra formazione e occupazione, incentivando competenze tecniche, digitali e STEM. 'L’Italia è penultima in Europa per occupazione post-diploma e post-laurea: serve un cambio di passo, anche nella mentalità'.

A chiusura dell’incontro, sono stati assegnati riconoscimenti a studenti meritevoli che si sono distinti per eccellenza e impegno nei percorsi ITS. Un gesto simbolico che testimonia l’impatto reale di questa formazione sulla vita e sulle competenze dei giovani.




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