

di Simone Lupino
VITERBO - In arrivo la prima tranche dei 15 milioni di euro assegnati al Comune di Viterbo dal Programma innovativo nazionale sulla qualità dell’abitare, finanziato a sua volta dal Pnrr.

''Con la firma delle 158 convenzioni tra il Mims e i Comuni titolari dei progetti selezionati e la conseguenti firma dei relativi decreti di approvazione avvenuta subito dopo, a breve (presumibilmente entro maggio) potranno essere erogate alle Amministrazioni le anticipazioni degli importi, come previsto dal cronoprogramma, pari al 10% dell’intero ammontare. Una cifra pari a 280 milioni entrerà quindi nelle casse dei soggetti beneficiari per poter far partire concretamente i lavori''. Per Palazzo dei Papi, che si è classificato al 55esimo posto della graduatoria, si tratta quindi di un milione e 500 mila euro.
E’ quanto annunciato in occasione dell’incontro che si è svolto mercoledì scorso all’iniziativa ''Progetti Pinqua (Programma innovativo nazionale sulla qualità dell’abitare) – Primi risultati’' organizzata dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili in collaborazione con il Museo Maxxi di Roma.
Nell'occasione il Ministero ha diffuso un report con le schede relative ai progetti finanziati. A Viterbo la proposta intitolata ''Cuciture urbane'' prevede 91 nuove unità abitative e 86.315 metri quadrati di nuovi spazi pubblici. In particolare, contempla ''una serie di interventi di riqualificazione e rigenerazione per ambiti semiperiferici di Viterbo (quartieri del Carmine e del Pilastro), in cui si annoverano situazioni di disagio abitativo e socioeconomico. La progettazione, dedicata al retrofitting degli immobili destinati all’emergenza abitativa e alla residenza sociale, consente il ridisegno complessivo dei prospetti degli edifici, contribuendo ad una sostanziale modificazione dell’apprezzabilità della città''. Oltre alla riqualificazione e alla riorganizzazione del patrimonio destinato all’edilizia residenziale sociale, è stata prevista ''anche la rifunzionalizzazione degli spazi, una migliore accessibilità e strumenti di inclusione sociale e welfare urbano'.
Il masterplan del centro storico, redatto dal Dipartimento di Architettura e Progetto dell’Università Sapienza di Roma, ha indicato come obiettivo da perseguire la realizzazione di un percorso ciclopedonale lungo le mura. ''L’amministrazione - prosegue il documento - ha considerato necessaria e opportuna la presentazione di un ragionamento di valorizzazione dell’ambito delle mura storiche della città, che diventano in questo caso occasione progettuale per la realizzazione di una mobilità alternativa e di tipo sostenibile, oltre a determinare opportunità di interventi puntuali, atti alla riqualificazione degli spazi intra/extra moenia''. Inoltre, gli interventi sulle mura della città ''riguarderanno anche una pavimentazione ampia e continua, adeguate attrezzature di sosta, una razionalizzazione del sistema di vegetazione e il miglioramento dell’illuminazione artistica''.
A gennaio il Comune di Viterbo ha dato il via ai bandi per le progettazioni esecutive. Lo step successivo saranno le gare per l'assegnazione dei lavori. Gli interventi dovranno essere eseguiti e resi fruibili entro il 31 marzo 2026.