ANNO 16 n° 275
''Fondi europei per
riaccendere il motore''
Zingaretti ai sindaci in Prefettura: ''Basta lasciare debiti ai nostri figli''

di Andrea Arena

VITERBO – ''I fondi europei ci sono, e sono a disposizione delle comunità locali. Bisogna andarli a prendere, come? Dotandosi degli strumenti giusti, certo, ma prima di tutto avendo chiaro quale idea di Regione abbiamo''.

Il presidente della Regione Nicola Zingaretti è venuto apposta a Viterbo, qui in Prefettura, insieme agli assessori Smeriglio, Hausmann (per lui il debutto nel capoluogo), Fabiani e Refrigeri, e al cospetto di una cinquantina dei sindaci della provincia, per porre le basi. La nuova programmazione europea 2014-2020, infatti, è lì, mette sul piatto 3.3 miliardi di euro, e Zingaretti vuole bissare il fresco successo sulla programmazione 2007-2013, quando il Lazio è riuscito ad ottenere il cento per cento dei fondi disponibili.

Qui tutte le immagini del pomeriggio viterbese del presidente Zingaretti

''Questo perciò è il primo di una serie di incontri coi sindaci del territorio – aggiunge Zingaretti – per parlare di Europa ma anche per pianificare e coordinare le varie attività regionali. Perché dobbiamo essere il più competitivi possibile in una competizione con la Toscana, certo, ma anche con la Lombardia, l'Ile de France, il Brandeburgo. Obiettivo: migliorare la qualità della vita e riaccendere il motore dello sviluppo, senza vivere nell'attesa ma con la consapevolezza che questo può essere il momento giusto per lo scatto di reni, per lasciarci indietro il malcostume e i debiti del passato e per non lasciare mai più questo fardello sulle spalle dei nostri figli, o dei nostri nipoti''. Il riferimento, per altro non polemico, è a quei 22 miliardi di euro di passivo accumulati dal Lazio nel corso degli anni, di cui 12 mai pagati, che costano oggi un'uscita di 1.2 milioni di euro all'anno di mutui per rientrare. ''E questo – sottolinea Zingaretti – ha pesato come i tagli ai Comuni''.

Insomma, per il presidente la ripresa è possibile, ''se ce l'hanno fatta anche l'Irlanda e il Portogallo possiamo farcela anche noi'', e anzi la Regione è già in pieno fermento, e la Tuscia di riflesso: ''A proposito di Tuscia, Lazio Cinema international, il progetto per le produzioni cinematografiche internazionali, sta portando grandi risultati a Viterbo e provincia, dove tutti vogliono venire a girare''.

Poi Zingaretti ricorda come è andato qui la precedente programmazione europea: ''La Tuscia ha avuto 134 milioni di euro per i tre differenti piani, Fse (5.8 milioni), Psr (96 milioni) e Fesr (32.5 milioni). Poi c'erano gli 11.2 milioni per il Plus, che però stavolta non ci sarà: potevamo scegliere e abbiamo scelto di aderire al programma speciale per rimediare al dissesto idrogeologico, viste le criticità. Ora la programmazione fino al 2020, 3.3 miliardi per 45 azioni cardine che abbiamo già individuato''.

Certo, per accedere una piccola fetta di questa grande torta l'uomo della strada – cioè l'imprenditore o l'amministratore – dovrà essere ben pronto a destreggiarsi tra burocrazia e canali giusti. Gli strumenti d'accesso sono il sito Lazioeuropa e l'ufficio centrale dello stesso servizio, ma anche la piattaforma Geocomweb e gli uffici Europa attivi nelle varie province.

E se qualcuno si aspettava affermazioni definitive (o quantomeno chiare) sul completamento della Trasversale e sulla ferrovia Roma-Viterbo (per la quale potreebbero esserci 160 milioni in arrivo), le due necessità storiche del territorio, deve tornarsene a casa deluso, o illuso. Zingaretti sorvola: ''Sulle infrastrutture stiamo parlando con Palazzo Chigi e col ministro Delrio, con il quale dovremo avere a breve un incontro decisivo per chiudere il piano. Così come spero di avere novità positive per l'edilizia sanitaria entro l'inizio dell'estate''. Intanto, per chi si accontenta, ci sono 15 milioni di euro (tetto massimo di 200mila a finanziamento a comune) per le buche sulle strade e 12 per le opere pubbliche, anche quelle incompiute.

Poi tocca ai vari assessori presentare i rispettivi piani, una sfilza di date e cifre e tecnicismi che i sindaci viterbesi avranno sicuramente capito. Il più simpatico? Il vicepresidente Smeriglio: ''Occupandomi anche di Turismo sarò breve perché dobbiamo tornare a Roma, visto che stasera c'è Real Madrid - Roma, una partita importante per l'immagine della capitale all'estero...''

Anche perché altrimenti saranno guai. Il prefetto Piermatti, padrona di casa perfetta, ha chiosato: ''Per la prima volta la Regione va sul territorio a spiegare i fondi. E' una sintesi dello spirito della nostra Costituzione e dell'Europa nella quale vogliamo operare. E la Prefettura è a disposizione''.

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