ANNO 16 n° 198
Follia per gelosia a Civita Castellana dove una lite tra rivali in amore finisce a coltellate in piazza di Massa
Un quarantenne č stato ferito gravemente alle braccia e alle gambe con un coltello da cucina prima del tempestivo arresto dell'aggressore da parte dei Carabinieri

CIVITA CASTELLANA - Un violento regolamento di conti dettato dal risentimento ha sconvolto una calda serata di metà luglio in piazza di Massa, nel cuore di Civita Castellana. Quella che sembrava una tranquilla serata estiva si è trasformata in pochissimi istanti nello scenario di un tentato omicidio, lasciando sotto shock i testimoni che si trovavano nella piazza al momento dell'aggressione.

All'origine del brutale scontro ci sarebbero forti tensioni sentimentali accumulate nel tempo. Il confronto ravvicinato ha visto protagonisti due uomini: l'ex partner di una donna e l'attuale compagno di lei. La discussione, iniziata in un'abitazione privata, si è rapidamente spostata all'esterno degenerando in modo drammatico.

  • L'aggressione: Quando lo scontro verbale ha superato il punto di non ritorno, è spuntata un'arma da taglio.

  • I fendenti: L'assalitore ha colpito ripetutamente la vittima — un quarantenne — prendendo di mira gli arti superiori e inferiori. I colpi, sferrati con un coltello da cucina, hanno lasciato l'uomo a terra in un lago di sangue.

  • La fuga: Subito dopo aver colpito il rivale, l'aggressore ha cercato di dileguarsi sfruttando il buio della sera.

L'allarme ai numeri di emergenza è scattato immediatamente. Il personale sanitario del 118 è giunto tempestivamente sul posto e, dopo aver stabilizzato il ferito, lo ha trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Andosilla. Nonostante la gravità delle ferite riportate alle braccia e alle gambe, i medici hanno escluso il pericolo di vita.

Parallelamente, i Carabinieri della Compagnia di Civita Castellana hanno fatto scattare le ricerche blindando l'area. La fuga del presunto aggressore è durata molto poco: i militari lo hanno rintracciato e arrestato mentre tentava di allontanarsi definitivamente dal centro cittadino. L'arma del delitto è stata individuata, posta sotto sequestro e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria che ora coordina le indagini per ricostruire l'esatta sequenza degli eventi.




Facebook Twitter Rss