

CIVITA CASTELLANA - Al 'Brilli Peri', domenica 5 gennaio, la Flaminia parte bene e chiude il primo tempo in vantaggio grazie al gol di Lo Zito, ma nella ripresa subisce la rimonta dell’Aquila Montevarchi che si impone 2-1. Per la squadra di Abate sarà necessario un cambio di rotta per sperare nella salvezza.
Un primo tempo incoraggiante per la Flaminia
La Flaminia si presenta a Montevarchi con una formazione profondamente rinnovata rispetto all’ultima gara del girone d’andata, con sei volti nuovi nell’undici iniziale. I primi quindici minuti sono di studio tra le due squadre, entrambe schierate con il modulo 4-3-3 e attente a non scoprirsi.
La prima occasione è per la Flaminia al 17', quando Brasili protegge bene palla e serve Benedetti. Quest’ultimo trova Casoli con un lancio lungo sulla fascia, il quale mette un cross preciso in area per Brasili che calcia, ma Testoni si oppone con un intervento decisivo.
Il Montevarchi risponde al 25' con Boncompagni, che approfitta di uno scivolone di Penchini sulla fascia sinistra e si presenta in area, ma il suo tiro da buona posizione finisce alto. Poco dopo, al 32', i padroni di casa vanno vicinissimi al vantaggio con una punizione magistrale di Ciofi che si stampa sulla traversa.
La Flaminia però non si lascia intimidire e al 40' trova il gol del vantaggio. Su calcio d’angolo battuto da Casoli, Lo Zito si avventa sul secondo palo e, di ginocchio, insacca l’1-0 che manda gli ospiti al riposo avanti.
Secondo tempo: la rimonta del Montevarchi
Il secondo tempo si apre con il Montevarchi deciso a ribaltare il risultato. Già nei primi minuti i padroni di casa colpiscono un palo con Bontempi, in contropiede, dando il segnale di quello che sarà il copione della ripresa.
Il pareggio arriva al 67': dopo una lunga fase di pressione, è Ciofi a trovare il gol con un diagonale preciso che non lascia scampo a Nespola. Da quel momento, la Flaminia sembra perdere fiducia, lasciando il controllo del gioco agli avversari.
Al 77' arriva l’episodio che cambia definitivamente la partita. L’arbitro assegna un rigore molto discusso al Montevarchi per un presunto fallo di mano in area, decisione che scatena le proteste furiose dei giocatori della Flaminia. Dal dischetto, Orlandi spiazza Nespola e porta i suoi sul 2-1.
Nel finale, la Flaminia prova una timida reazione, ma manca di idee e concretezza, lasciando scorrere gli ultimi minuti senza creare vere occasioni per il pareggio.
Una ripresa da dimenticare: serve una scossa
La Flaminia, che aveva mostrato buone cose nel primo tempo, si è sciolta nella ripresa, mettendo in evidenza le ormai croniche difficoltà a livello di personalità e gestione delle situazioni critiche. Il gol subito e il rigore contestato hanno fatto perdere lucidità ai ragazzi di Abate, che ora vedono allontanarsi sempre di più l’obiettivo salvezza.
Con il campionato che entra nella fase cruciale, è necessaria una svolta immediata. La squadra ha mostrato sprazzi di buon gioco, ma serve maggiore continuità e convinzione per uscire da questa difficile situazione.
La prossima gara sarà decisiva: la Flaminia deve ritrovare compattezza e cattiveria agonistica per riprendere il cammino verso la salvezza.
AQUILA MONTEVARCHI 2 – 1 FLAMINIA
MARCATORI: Lo Zito (F) 39’; Ciofi (A) 67’; Orlandi (A) 77’
AQUILA MONTEVARCHI: Testoni; Ficini, Picchi, Ciofi, Bontempi (30’st Casagni), Orlandi (43’st Artini), Sesti, Vecchi, Saltalamacchia, Franco Boncompagni (20’st Priore).
A disposizione: De Gennaro, Bigazzi, Galastri, Tommasini, Borgia, Fabbrini
All. Rigucci.
FLAMINIA: Nespola; Penchini (28’st Igini), Zanchi, Lo Zito, Benedetti, Lisari, Mattei (42’st Pigna), Ricozzi, Brasili (28’st Paun), Casoli, Orlandi (20’st Mariani).
A disposizione: Faralli, Paramatti, Falli, Malaccari, Pagano
All. Abate.
ARBITRO: Patti di Palermo, Corona di Marsala, Rallo di Marsala
AMMONITI: Ficini, Orlandi, Vecchi, Saltalamacchia (A); Lo Zito, Ricozzi, Brasili, Casoli (F)
NOTE: 5-2 angoli per il Montevarchi. Recupero 0’pt, 5st’.