ANNO 16 n° 272
Fitofarmaci, Cavalieri: ''Bisogna stringere sul regolamento''
Biondi: ''Chiediamo un tavolo sul tema da mesi''

CIVITA CASTELLANA - E’ andata in onda lunedì sera la puntata di Report nella quale è stato trattato l’argomento della coltivazione della nocciola nella Tuscia. Non tardano ad arrivare i primi commenti dall’attuale opposizione.

Scrivono i consiglieri del Prc: “ Il servizio di Report andato in onda ieri ha scoperchiato definitivamente ed a livello nazionale il vaso di Pandora dove erano rinchiusi tutti i disastri causati dalla monocoltura intensiva.

Oggi più che mai per risollevare l'immagine del nostro territorio e dare alla Tuscia un futuro prospero e sostenibile sono necessari atti urgenti e radicali.

Servono da subito ordinanze che mettano al bando alcune sostanze dannose, glifosato in primis come già avevamo proposto a Civita Castellana, e limitino l'uso degli altri fitofarmaci, servono inoltre politiche condivise di sostegno ad una agricoltura integrata e consapevole che svolti verso il biologico e verso la salvaguardia del territorio e della sua biodiversità.

È necessario che gli amministratori siano portavoce degli interessi dei cittadini e della salute pubblica, come hanno dimostrato di fare quelli di Gallese e Ronciglione, e che la smettano di voltarsi dall'altra parte e di avere atteggiamenti reverenziali nei confronti di quelle multinazionali che stanno colonizzando la Tuscia.

Il sindaco di Civita Castellana, comune più grande e capofila del Biodistretto, che ieri non è stato nemmeno citato, in particolare, deve darsi una svegliata approvando subito la messa al bando del glifosato e stringendo il regolamento sui fitofarmaci come il Consiglio comunale gli ha chiesto di fare.

I modi per coniugare ambiente, lavoro e sviluppo ci sono basta avere la volontà di applicarli e di farlo in fretta.”

Anche i pentastellati fanno sapere la propria opinione in merito: “ Martedì sera ci siamo incontrati con una delegazione di agricoltori. Come già fatto un paio di mesi fa sul tema glifosate noi chiediamo che si siedano tutte le parti in causa in un tavolo dove, a fronte di dati certi, la politica sia in grado di offrire delle soluzioni alle eventuali problematiche'.




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