ANNO 16 n° 274
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Fini: ''Chi aderisce a Fli lo fa per i suoi ideali''
Inaugurazione della nuova sede provinciale di Futuro e Libertà

“Qui in questa sede sono raccolti credenti che fanno politica”. Con queste parole Don Cleto Tuderni, priore del monastero di San Vincenzo di Bassano Romano, ha benedetto la nuova sede del coordinamento provinciale di Futuro e Libertà di Viterbo, che ha visto durante la cerimonia la partecipazione del leader di Fli e presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini.

In una sala gremita di persone, molte delle quali hanno dovuto attendere fuori le porte, il coordinatore provinciale di Fli Claudio Taglia ha accolto Fini, ricordando come Viterbo sia stata la provincia del Lazio in cui si è svolto il congresso del neo partito. La parola è poi passata al coordinatore regionale Giulio La Starza, che ha ringraziato il presidente della Camera per la sua presenza in un’occasione così importante per la vita politica del partito.

Fini, dopo aver ricordato che già negli anni ’80 aveva avuto il piacere di conoscere Don Cleto durante l’inaugurazione di una sede del Msi, è tornato nuovamente all’attacco del governo Berlusconi, sia per quanto riguarda le scelte in campo economico che per la legge elettorale, non tralasciando i comportamenti poco etici che contraddistinguono spesso e volentieri la “casta”. “E’ bello che ci sia chi, come noi, torna a fare politica – ha commentato Fini -, per attuare ideali in cui crede e non solo per ottenere i propri interessi”.

A conferma delle alleanze che ora movimentano la compagine politica italiana, alla cerimonia di inaugurazione erano presenti anche delegazioni del Terzo Polo, dal coordinatore provinciale dell’Api, Marcello Mariani, all’intero vertice dell’Udc: il segretario provinciale Gianmaria Santucci, il capogruppo alla Provincia Francesco Bigiotti, il segretario comunale di Viterbo Maurizio Tofani ed il capogruppo a Palazzo dei Priori Paolo Barbieri.

Prima di ripartire per Roma, Fini ha ricevuto una targa ricordo, consegnata da Angelo Pizzi, militante storico prima del Msi poi di An, per decenni dirigente provinciale.

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