ANNO 16 n° 273
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Finanza sequestra
oltre 2mila maschere
Nel mirino dei finanzieri di Tarquinia sono finiti costumi e accessori

TARQUINIA - E’ stato un carnevale un po più sicuro quello appena trascorso a Tarquinia e in alcuni territori limitrofi. Continua infatti, senza sosta, l’attività della Guardia di Finanza volta alla prevenzione ed al contrasto degli illeciti perpetrati in danno dei consumatori e della sicurezza dei prodotti acquistati.

Questa volta a finire nel mirino dei finanzieri della tenenza di Tarquinia sono stati costumi, maschere e accessori da trucco carnevaleschi privi dei requisiti comunitari minimi di conformità, posti in vendita da commercianti nazionali e stranieri senza fornire alcuna sicurezza agli acquirenti e soprattutto agli utilizzatori, tutti prevalentemente di minore età.

L’attenta e meticolosa attività di controllo economico del territorio condotta dai militari del Corpo si è concentrata soprattutto su bazar, empori e cartolerie della Tuscia. Tarquinia, Tuscania, Canino e Ischia di Castro: questi i paesi della provincia dove sono stati sottoposti a sequestro articoli privi di marchio CE e di ogni altra indicazione prevista dalla normativa nazionale e comunitaria in materia di giocattoli, per un totale di 2250 pezzi.

L’operazione “Carnevale sicuro” va ad inquadrarsi in un più vasto programma di monitoraggio, volto alla salvaguardia della libertà economica e della libera concorrenza, nonché alla tutela del consumatori, che vede gli uomini e le donne della Guardia di Finanza quali operatori attenti, scrupolosi ed impegnati nella difesa soprattutto delle fasce di popolazione più esposte a “scherzi” alla salute.




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