ANNO 16 n° 202
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Feste Patronali dei Santi Giovanni e Marciano: richiesti fondi alla Regione
Un evento da 70 mila euro per rilanciare tradizione, turismo ed economia. La Giunta approva il progetto e chiede 20 mila euro al Consiglio Regionale del Lazio

CIVITA CASTELLANA - La città della ceramica punta sulle sue tradizioni per rafforzare l'identità della città e attirare visitatori. La giunta comunale ha dato il via libera al progetto tecnico-finanziario della Festa Patronale dei Santi Giovanni e Marciano, autorizzando la richiesta di un contributo di 20 mila euro al Consiglio regionale del Lazio per sostenere uno degli appuntamenti più attesi dell'anno.

I festeggiamenti dedicati ai santi patroni rappresentano da sempre un momento centrale per la comunità civitonica, capace di unire fede, storia, cultura e spettacolo, richiamando ogni anno cittadini, pellegrini e visitatori. Un evento che, oltre al valore religioso, è considerato un'importante occasione di promozione del territorio e di sostegno all'economia locale.

Il progetto approvato dall'amministrazione prevede un investimento complessivo di 70 mila euro. Oltre ai 20 mila euro richiesti al Consiglio Regionale, il piano economico include una domanda di finanziamento da 25 mila euro alla Regione Lazio nell'ambito del programma dedicato alla valorizzazione delle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari, contributo che dovrà ancora essere assegnato. Il Comune, dal canto suo, metterà sul tavolo altri 25 mila euro di risorse proprie.

L'obiettivo è trasformare le feste patronali in un volano per la città, valorizzando il patrimonio storico e culturale di Civita Castellana, rafforzando il senso di appartenenza della comunità e coinvolgendo associazioni, commercianti, artigiani, strutture ricettive e operatori del territorio. La manifestazione, infatti, è considerata un appuntamento strategico anche per le ricadute economiche che è in grado di generare.

Con il via libera della Giunta, approvato all'unanimità, il sindaco è stato autorizzato a presentare ufficialmente la domanda di contributo al Consiglio regionale del Lazio, mentre agli uffici comunali spetterà il compito di seguire l'iter amministrativo e predisporre gli atti necessari.

Le eventuali risorse ottenute saranno inserite nel bilancio comunale solo dopo l'effettiva concessione dei finanziamenti, consentendo così di dare piena attuazione al programma della manifestazione, già inserita tra gli eventi di punta del calendario turistico e culturale del 2026.




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