ANNO 16 n° 272
''Feste dell'Olio, una tradizione storica della Tuscia''
Presentati alla Camera di Commercio i programmi delle varie manifestazioni

VITERBO - Puntuale come l'arrivo dell'autunno, tornano le feste dell'olio della Tuscia. Nella conferenza stampa di presentazione di questa mattina alla Camera di Commercio di Viterbo sono stati illustrati i programmi delle manifestazioni che tra novembre e dicembre animeranno alcuni caratteristici borghi della Tuscia con storia, cultura e sopratutto enogastronomia.

''Dopo 12 anni ci ritroviamo ancora qui alla Camera di Commercio a presentare una tradizione della Tuscia: le feste dell'olio - ha esordito il segretario generale Francesco Mozillo -. Un prodotto forse troppo sottovalutato, l'olio, ma che fa strettamente parte del nostro territorio. Quest'anno c'è stato qualche problema nella produzione nella parte sud della provincia, ma nonostante tutto possiamo dire che la qualità sta crescendo. In passato l'olio era considerato il parente povero del vino, ma ora le cose stanno cambiando. Queste sono feste importanti non solo per gli eventi, ma anche per presentare nella maniera più adeguata la Tuscia ai turisti e ai visitatori che arriveranno''.

La prima a prendere la parola è stata Sabrina Sciarrini, vice sindaco di Vignanello. ''Tutto la manifestazione si svolgerà in piazza, nel centro storico e tra i caratteristici vicoli. Ringrazio la pro loco per quanto fatto in questi anni, perché questa è' una festa che racconta gusti, sapori e tradizioni del nostro passato. Per l'occasione si potrà visitare il castello Ruspoli che sarà vestito a festa. Ci auguriamo che questo evento venga sostenuto e che possa crescere ancora negli anni.

''Anche per Blera la festa si svolgerà nel periodo di San Martino, sancendo un connubio tra vino e olio - ha affermato il vice sindaco, Elena Tolomei -. Abbiamo un calendario ricco di eventi, fatto di promozione turistica ed enogastronomica. Eventi, presentazioni di libri e manifestazioni incentrate anche sulla visita dei siti archeologici nei pressi del nostro territorio. Durante tutta la durata dell'evento ci saranno 11 cantine a disposizione dei visitatori, con frantoi aperti e degustazioni di vino. Tre giorni molto intensi che avranno però una offerta di intrattenimento molto ampia''.

Olio e vino protagonisti anche nel borgo di Gallese. ''Promozione turistica e promozione enogastronomica saranno alla base della nostra festa - ha detto Marco Rossi, presidente della pro loco - . La nostra produzione è incentrata anche sul biologico, per questo il bio distretto della via Amerina, di cui Gallese fa parte, avrà uno stand di divulgazione scientifica dedicato. La manifestazione è strutturata come percorso enogastronomico con un ticket che permette di muoversi tra le varie cantine in cui poter liberamente degustare i nostri prodotti tipici''.

A Vetralla invece, il tema della manifestazione sarà la via Francigena. ''Questa 17esima edizione avrà un partner particolare: la via Francigena - ha spiegato l'assessore al turismo Enrico Pasquinelli - La manifestazione si svolgerà nel centro storico alla presenza di artigiani e di produttori di cantine storiche. Il tema sarà ovviamente il medioevo e la francigena. Ci saranno dei progetti realizzati per i bambini da Slow Food con laboratori teatrali che spiegheranno anche ai più piccoli la storia e la tradizione della strada attraversata dai pellegrini''.

In chiusura l'intervento di Lina Novelli, sindaco di Canino, un comune strettamente legato con il cosiddetto ''oro verde degli Etruschi''. ''La nostra città fa già parte dell'associazione nazionale ed è considerata una delle città dell'olio - ha spiegato orgogliosa il sindaco -. Questa è la 58esima sagra dell'olivo, e da noi restano confermati i valori positivi espressi già qualche anno fa. Storia, tradizione e cultura diventano un format essenziale della nostra manifestazione. Sono stati programmati due weekend di festa per lasciare spazio ai progetti delle associazioni locali. Diverse le cantine coinvolte e che saranno aperte, con menu tipici realizzati anche in diversi ristoranti. Ma ci saranno anche spazi per bambini, eventi musicali, mostre e spettacoli realizzati da antichi mestieranti''. L'autunno nella Tuscia ha i sapori di tradizioni antiche e prodotti tipici.




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