ANNO 16 n° 272
Foto precedente
Foto successiva
Festa dell’Arma in regime anti covid
Il colonnello Andrea Antonazzo fa il punto della situazione: “125 persone denunciate per aver percepito indebitamente 620mila euro di reddito di cittadinanza”

VITERBO - Max.Vismara - Si è svolta questa mattina la cerimonia per il 207º anno della fondazione dell' arma dei carabinieri.

Come da copione anti-Covid quest' anno come il precedente la celebrazione si è svolta in forma ridotta, quindi niente invitati ne consegne di encomi, ma alla tradizionale festa si è sostituito un momento solenne in cui il comandante provinciale dei carabinieri. Colonnello Andrea Antonazzo accompagnato dal prefetto Giovanni Bruno ha reso omaggio ai caduti dell' arma con la deposizione di una corona d'alloro sul monumento ai caduti presente all' interno della caserma di via De Lellis.

Il plotone schierato e il suono del silenzio hanno fatto da cornice al momento di commozione della deposizione della corona.

Poi a seguire una breve conferenza stampa nella sala riunioni nella quale il colonnello Antonazzo e il prefetto bruno hanno illustrato ai giornalisti presenti le attività svolte dai militari dell’arma nel corso dell’anno passato.

' 125 persone denunciate per aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza - ha esordito l' alto ufficiale - abbiamo indagato su una casistica abbastanza varia di omissioni e false informazioni per percepire indebitamente l’RDC, un lavoro che ha permesso di individuare 125 persone che hanno percepito oltre 620mila euro indebitamente.

Vanno evidenziate inoltre anche le importantissime attività dei Nas con oltre 849 cittadini denunciati per non aver rispettato l’isolamento sanitario, nei primi quattro mesi dell’anno sono stati registrati, solo dall’Arma dei Carabinieri, 2.255 delitti, più dei 1.798 dello scorso anno, ma comunque meno dei 2694 del 2019.

Ovviamente le attività di controllo del territorio rimangono infatti comunque molto elevate, si parla di ben: 37.340 persone e 29.664 veicoli controllati in Provincia, per quanto riguarda invece i furti,

si sono registrati 551 (di cui 124 in abitazione), a fronte dei 515 (di cui 85 in abitazione dello scorso anno), senza dubbio meno dei 1163 (di cui 236 in abitazione) denunciati all’Arma nello stesso periodo del 2019.

È quindi confermato nel primo scorcio del 2021 la tendenza di deciso aumento delle truffe e frodi informatiche che dall’inizio dell’anno vede 410 delitti denunciati, a fronte dei 248 dello scorso anno e dei 285 del 2019. Nelle attività di Polizia Giudiziaria, coordinate dalla Procura della Repubblica di Viterbo, sono state denunciate 888 persone ed arrestate altre 128”.




Facebook Twitter Rss