ANNO 16 n° 274
Foto precedente
Festa della donna all'insegna della solidarietà
I ristoranti di Vasanello coinvolti “Pro Ospedale Dschang”

VASANELLO – Nell’ambito dell’iniziativa “Pro Ospedale Dschang”, fortemente voluta dall’amministrazione comunale per raccogliere fondi e materiale medico da inviare in Camerun, stasera in occasione della festa della donna tutti i ristoranti del paese (“Coccetto”, “Sassolino” e “Cantinone”) hanno deciso di organizzarsi proprio per appoggiare questo progetto. Lodevole iniziativa che va a sottolineare quanto l’ormai decennale gemellaggio con la Città di Dschang sia sentito da questa piccola comunità di nemmeno 5mila abitanti.

A questo proposito va sottolineato che il prossimo 30 marzo sarà inaugurata, in locali del Palazzo Comunale, alla presenza di alte personalità camerunensi ed italiane - tra cui la presidente della Regione Lazio Renata Polverini - la “Casa della Cultura Camerunense”: l’unica al mondo fuori dal paese africano.

Vasanello è gemellato con la popolosa città di Dschang, nell'Ovest del Camerun francofono, da maggio 2003. Da allora sono sorti numerosi progetti di Cooperazione che hanno visto e vedono coinvolti enti ed associazioni ai più alti livelli (Ambasciate d’Italia e Camerun, Fao, Unesco, Unicef, Croce Rossa Italiana e Camerunense, Regione Lazio, Provincia e Comune di Viterbo, Policlinico Umberto I di Roma, Università Roma 1, 2, Upter e della Tuscia, oltre ad associazioni e privati cittadini) grazie ai quali in questi anni sono sbarcati in Camerun container di beni di prima necessità e sviluppo, un’ambulanza e sono stati realizzati svariati pozzi a captazione idrica.

In Camerun l’assistenza sanitaria è a totale pagamento e inoltre, considerata la carenza di personale medico, uno ogni 12.500 abitanti - concentrato perlopiù negli ospedali degli insediamenti urbani - l'assistenza sanitaria sul resto del territorio è erogata solo da infermieri che gestiscono i Centre de Santé, strutture fatiscenti invariabilmente prive di strumentazione medica di base e cronicamente carenti in medicinali. Il contesto sanitario è dunque particolarmente difficile e le statistiche ne sono una diretta conseguenza: la mortalità infantile è di 154 su 1.000 nati vivi, con una speranza di vita media di 48 anni e con una sieroprevalenza per infezione da Hiv prossima al 6%.

E’ in quest’ottica che i ristoranti di Vasanello hanno promosso l’iniziativa di raccolta fondi di stasera, confidando nella particolare sensibilità che da sempre le donne dimostrano verso certe tematiche.

Ardelio Loppi




Facebook Twitter Rss