ANNO 16 n° 275
Ferrovia Roma-Viterbo, slitta ancora l'acquisto dei nuovi treni
Guerra sui dati delle cancellazioni. Atac: ''Sono solo lo 0,5%''. Pendolari inferociti: ''Venite a fare un viaggio con noi''

VITERBO - Slitta ancora l’acquisto dei nuovi treni destinati alla linea ferroviaria Roma - Civita Castellana – Viterbo.

E’ quanto emerso all’incontro tra Regione, Atac, Astral e Comitato pendolari che si è tenuto la settimana scorsa in videoconferenza. La gara per sei nuovi convogli sulla Roma Nord era stata annunciato sette mesi fa anche dal presidente della Regione Zingaretti. Ma a quanto pare per vederli viaggiare sui binari occorrerà aspettare ancora parecchio tempo.

''Il bando per i nuovi treni – si legge nel resoconto del vertice a quattro - è stato nuovamente rinviato'' perché, come riferito dalla Regione  ''alcune ditte sono estere e non potevano venire a fare i sopralluoghi per il Covid''.

Ma non si è parlato solo dei nuovi treni: ''In sintesi - spiega il Comitato - dopo preamboli e presentazioni varie abbiano fatto presenti i seguenti problemi che ci riguardano direttamente. Cancellazioni, soprattutto in fascia serale e persino cancellazioni di corse non previste dall’orario. Non c’è stato l’incremento delle corse soprattutto sull’extraurbano. Non ci sono controlli sui treni, mancano i dispenser e alcuni sono vuoti. Abbiamo chiesto quando Cotral subentrerà ad Aatac nell’esercizio e lo stato di cantieri per raddoppio, sulla chiusura di Flaminio per lavori. Infine, la questione sui rimborsi degli abbonamenti''.

A detta dei rappresentati della Regione ''il ritorno all’orario pieno non c’è stato perché è capitata l’opportunità di far fare la manutenzione a 5 treni, fare la manutenzione in vista di settembre era doveroso''.

Tutto fermo anche per il passaggio della gestione da Atac a Cotral prevista per il prossimo anno perché Cotral “non ha ancora le licenze''.

Contestati da Atac i dati sulle cancellazioni forniti dai pendolari, secondo l'azienda dei trasporti sono solo lo 0,5%. ''Venissero a prendere i treni con noi – replicano i pendolari - oppure chiedessero al loro personale in stazione e sui treni quale è la realtà. I numerini e le percentuali che snocciolano ogni volta sono inutili ormai. La realtà è che si ha paura di prendere il treno ed il virus è sempre tra noi, non dimentichiamolo''. Mentre ''sul fatto che Cotral non abbia (ancora) le licenze per i treni – dicono sempre i pendolari - ricordiamo che nel 2010, quando Metro, ramo ferroviario di Cotral, divenne scelleratamente parte di Atac, non ci risulta che ci furono problemi di licenze di alcun tipo''.

Sul fronte lavori, Astral ha spiegato che ''la gara bandita da Atac per la predisposizione al raddoppio tra Montebello e Riano, a seguito del parere di Anac, va rifatta da capo, Su Riano-Morlupo la società Condotte ha fatti ricorso''.

Alla luce di tutto ciò, i pendolari affermano di essere ''preoccupati per settembre. In queste condizioni e con il ritorno in presenza nelle scuole ci sarà il collasso del trasporto pubblico e privato sulla Flaminia''.




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