ANNO 16 n° 275
Ferrovia Roma Nord, ripartono gli espropri per il raddoppio
Le procedure riguardano la tratta Riano-Morlupo. Ieri 4 treni soppressi tra Viterbo e Civita Castellana

VITERBO - Ripartono gli espropri per la realizzazione del raddoppio ferroviario lungo la linea che collega Roma, Civita Castellana e Viterbo, più precisamente nella tratta tra la stazione di Riano e quella di Morlupo. Come si ricorderà, i lavori furono affidati con fatica a inizio 2020, ma i cantieri non partirono mai. A Ferragosto dell’anno scorso arrivò poi la doccia gelata, quando la Regione tramite Astral inviò una comunicazione per restituire ai proprietari ''le aree oggetto di occupazione anticipata e d’urgenza'', quelle appunto dove appunto dovevano sorgere i cantieri. Una specie di marcia indietro rispetto a quanto ci si aspettava e che aveva allarmato non poco i pendolari, che da anni attendono la realizzazione del progetto.

Dopo mesi di attesa, la ''macchina'' burocratica invece sembra essersi messa di nuovo in moto. E’ quanto si apprende da una nota pubblicata dal Comune di Castel Nuovo di Porto, l’avviso con cui Astral comunica che per l’esecuzione dei lavori di ammodernamento e potenziamento della ferrovia ex concessa Roma-Viterbo nella tratta extraurbana Riano-Pian Paradiso (stralcio Riano-Morlupo) ''è stato avviato è stato avviato il procedimento per l’imposizione del vincolo preordinato all’esproprio e per l’approvazione del progetto esecutivo e la dichiarazione della pubblica utilità dell’opera'', e a seguire tutti i riferimento per la presentazione di eventuali osservazioni in forma scritta di coloro che ne abbiano interessa.

In attesa che si compia tutto l’iter, continuano però i disagi lungo la linea. Anche ieri si sono registrate numerose cancellazioni. Questi i treni ''saltati'' in particolare nella tratta dell’Alto Lazio: 704 (Catalano 9.09-Viterbo 10.26), 705 (Viterbo 9.00-Catalano 10.15), 706 (Catalano 11.14-Viterbo 12.31), 707 (Viterbo 11.05-Catalano 12.20).




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